Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
lunedì 15 luglio 2024
 
pakistan
 

Asia Bibi è finalmente libera

29/01/2019  La Corte Suprema del Pakistan ha confermato l'assoluzione della donna cristiana accusata di blasfemia e in un primo tempo condannata a morte. Ora potrà lasciare il Paese.

La Corte Suprema del Pakistan ha confermato l'assoluzione di Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte nel 2010 per blasfemia e rilasciata lo scorso ottobre dopo nove anni di detenzione. Secondo il giudice Asif Saeed Khosa, presidente dei tre membri della Corte chiamati a rivedere il caso, il firmatario del ricorso "non è stato in grado di individuare alcun errore nel verdetto della Corte Suprema che ha assolto Asia Bibi”. Asia Bibi era stata accusata pretestuosamente di blasfemia (una offesa a Maometto) dopo una lite con delle donne musulmane del suo villaggio. La donna ha sempre negato le accuse replicando di essere perseguitata a causa del suo credo religioso.

La pena capitale era stata sospesa nel 2015. Il 31 ottobre 2018 era arrivata la sentenza di assoluzione con la scarcerazione immediata, contestata da gruppi estremisti. In seguito era stato presentato il ricorso alla Corte Suprema.

Asia Bibi, 47 anni,  madre di cinque figli, si trova ora in una località segreta del Pakistan sotto stretta protezione insieme al marito Ashiq Masih, ma a questo punto è libera di lasciare il Paese.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo