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mercoledì 26 gennaio 2022
 
 

Babbo Natale porta un lavoro

23/11/2011  Cresce l'offerta di impieghi stagionali che impegnano da uno a tre mesi

Sotto l'albero di Natale si trova anche qualche posto di lavoro. A termine, certo, ma un'opportunità legata alla maggiore richiesta di personale per il periodo delle feste e che si concentra soprattutto in tre settori: alimentari, libri e telefonia. Secondo una ricerca di Ranstad Italia, società specializzata in risorse umane, negli ultimi due mesi dell'anno cresce l'offerta occupazionale di professioni stagionali da inserire in azienda, con i macro settori alimentare, telecomunicazioni e retail a farla da padroni. Tra i profili più ricercati, gli operai generici e specializzati (come confezionatori e magazzinieri), gli store manager e gli addetti all’assistenza clienti. In crescita anche le ricerche di personale in ambito call center e promozione commerciale.

Nella classifica delle mansioni più richieste troviamo al primo posto addetti confezionamento, installatori e magazzinieri, specialmente nel comparto alimentare; seguono responsabili di negozio (telefonia, informatica, cosmetica e abbigliamento), addetti all'assistenza clienti (settori telefonia e turismo), operatori di call center (anche con conoscenza lingue straniere) e promoter commerciali.

«Nel mercato delle risorse umane, - afferma Alessandra Rizzi di Ranstad Italia - il Natale è da sempre sinonimo di stagionalità e dinamicità. Quest’anno sarà il comparto alimentare a trainare le ricerche di personale, prevalentemente operai specializzati, con un inserimento medio in azienda di circa 2-3 mesi. Molte anche le ricerche di store manager e buone prospettive anche in ambito assistenza clienti, operatori di call center e figure commerciali, chiamate ad invogliare il pubblico ad acquistare regali da mettere sotto l’albero».

 
 
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