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Concorso
 

Bambini, raccontate le vostre buone azioni

01/02/2019  Bandito il Premio bontà dell'Arciconfraternita di sant'Antonio rivolto alle scuole, a cui si partecipa con elaborati scritti, disegni o video

Un momento della premiazione di Letizia Guglielmo che ha donato un rene all'amica Lara Martello
Un momento della premiazione di Letizia Guglielmo che ha donato un rene all'amica Lara Martello

«NON È SUFFICIENTE NON FARE IL MALE PER SENTIRSI GIUSTI. È NECESSARIO FARE IL BENE E PROMUOVERE OGNI BENE NELLA SOCIETÀ». Anche per questa 45esima edizione è Papa Francesco ad ispirare il tema del Premio Nazionale della Bontà organizzato dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio.
Nato nel 1975 da una felice intuizione del Cappellano e del Priore dell’epoca dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio, il Premio Nazionale della Bontà mantiene da allora ad oggi l’obiettivo di dimostrare quanto di “buono” vi sia nei giovani di ogni generazione. I destinatari sono gli alunni delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado, che ogni anno sono chiamati ad esprimersi in concorso – attraverso la narrativa, il disegno e il multimediale, nuovo linguaggio di comunicazione delle generazioni –, su di un tema particolare, ricco di significato e di spunti di riflessione.

Come svolgere il compito di guidare i giovani in questa direzione? «Forse più che guidare è tempo di camminare insieme» dichiara  il Cappellano dell’Arciconfraternita  padre Andrea vaona «riconoscendo il grande entusiasmo e coinvolgimento che i più giovani sanno testimoniare quando vengono accesi da ideali belli e concreti; nello stesso tempo offrire tante occasioni di conoscenza delle vicende di coloro che furono giovani e nell'età adulta hanno concretizzato scelte significative e cristiane nel loro contesto sociale e religioso: non necessariamente "i santi" del calendario, ma tutti quelle figure anche molto semplici che costellano di bene le nostre società, quartieri, condomìni... scegliendo di fare il bene senza accontentarsi di non fare il male.»
Accanto ai partecipanti alla fase concorsuale, ogni anno l’Arciconfraternita si propone di individuare un protagonista che nella vita “adulta” abbia reso tangibile testimonianza degli insegnamenti del Vangelo. Nelle scorse edizioni grande emozione ha suscitato la storia della vincitrice, l’infermiera di Grosseto Nadia Ferrari, che ha chiesto e ottenuto l’affido del piccolo Mario, gravemente malato dalla nascita e abbandonato in ospedale, regalandogli due anni di amore e di cure; o il gesto di solidarietà compiuto dai dipendenti della Ditta BRENTA PCM di Molvena (VI) che hanno donato ad una loro collega l’equivalente a circa dieci mesi di ferie per consentirle di rimanere vicino alla bimba malata sino alla fine. Così come il gesto dell’attaccante del Chievo Calcio Riccardo Meggiorini che con coraggio ha difeso una sconosciuta da una aggressione. 
Lo scorso anno il riconoscimento è andato a Letizia Guglielmo che ha donato un rene all’amica Lara Martello, malata dal 1999 di insufficienza renale e dal 2010 in attesa di trapianto; e a Luciano Bonaria fondatore e titolare della SPEA di Volpiano (TO) che ha donato una doppia tredicesima a tutti i 500 dipendenti per ringraziarli di una ottima annata di profitto per l’azienda.


 

Gli elaborati dovranno essere spediti alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre il 21 aprile 2018.Le cerimonie di consegna del Premio nazionale della Bontà di Sant’Antonio, si terranno a Padova nella serata di sabato 1 e nella mattina di domenica 2 giugno 2019. Tre le sezioni del premio: Narrativa, Disegno e Multimediale. Destinatari: tutti gli allievi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado di lingua italiana, ovunque residenti in Italia e nel Mondo.
Modalità di partecipazione: GRATUITA con invio di un elaborato narrativo/poetico individuale o di un disegno individuale o di un cortometraggio di durata massima di 3 minuti, quest’ultimo anche di gruppo.
Scadenza: 21 aprile 2019.
Tra i Premi per i concorrenti: Ospitalità alberghiera a Padova con l’intera famiglia per la cerimonia di premiazione. Medaglie del Santo Padre e Sigilli della Città di Padova per i primi classificati.
Premi per le scuole: Borse di studio con monte premi complessivo fino a circa € 3.000,00.
Cerimonia di Premiazione: sabato 1 e domenica 2 giugno 2019 a Padova.

Bando/Regolamento integrale: scaricabile dal sito associativo www.arciconfraternitasantantonio.org

 
 
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