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sabato 25 maggio 2024
 
 

L'amore spiegato dai bambini

18/11/2012  La Fondazione Miroglio di Alba ha chiesto a due mila bambini fra i 3 e i 10 anni di interpretarlo: ne è nato il libro "999 storie sull'amore". Con una lezione per gli adulti.

“C’è un grande prato verde dove nascono speranze che si chiamano ragazzi…”. Sono trascorsi oltre quarant’anni da quando Gianni Morandi cantava questa canzone. I ragazzi di ieri sono i nonni di oggi, ma quel prato è ancora lì, pronto a essere coltivato per far crescere buoni frutti. Ne è convinta la Fondazione Elena e Gabriella Miroglio di Alba, da sempre attiva nel campo dell’educazione e della crescita culturale delle nuove generazioni. L’ultima iniziativa è il libro 999 storie sull’amore. Questa pubblicazione esce a due anni di distanza da Nove storie sull'amore, il libro per l’infanzia con il quale Elena, Elisa e Giuseppe Miroglio avevano voluto ricordare la mamma Gabriella.

Il nuovo progetto, curato in collaborazione con la casa editrice Topipittori, ha coinvolto più di 2.000 bambini e ragazzi fra i 3 e i 10 anni. 175 classi di 57 scuole dell'infanzia e primarie del territorio di Alba-Bra-Langhe-Roero si sono dedicate a pensare, indagare e sondare il più enigmatico sentimento del mondo, sotto la guida dei loro insegnanti. I bambini hanno lavorato a coppie, in piccoli gruppi, a classi intere realizzando racconti fatti di parole e immagini.

Cos’è, dunque, l’amore?
Una domanda pesante come un macigno: i bambini l’hanno affrontata con la forza che solo il candore e l’innocenza sanno garantire. Come rileva il vicedirettore de La Stampa Massimo Gramellini nell’introduzione al libro: «L’amore non ha un perché, l’amore è il perché». L’amore non si pensa, si vive in modo completo senza mediazioni. Esiste nonostante l’indifferenza come scrive Francesco: «Vorrei vivere in un mondo acquatico perché spesso mi sento un pesce fuor d’acqua». È un rischio da correre per i ragazzi di una quinta elementare: «Nella nostra testa abbiamo sempre molte cose da dire. Spesso però non ne abbiamo il coraggio».

È indissolubile, più forte del dolore: «Quando guardo la luna sento la voce della mia mamma - ci racconta Luca - mi dice che ci sarà sempre nel mio cuore. La luna è unica come lo era la mia mamma». È soddisfatta e commossa Elisa Miroglio, presidente della Fondazione: «I bambini non parlano di amore accademico, banale, sulla bocca di tutti. Loro parlano di quello vero: per la mamma, il papà, verso i fratelli, gli amici, la natura». Un monito per noi adulti che spesso rispondiamo alla richiesta d’amore dei nostri figli rimpinzandoli di smartphone, tablet e via dicendo. «Si, è vero: i bambini di oggi sono figli della tecnologia e del "tutto e subito!"», sottolinea Elisa Miroglio, che precisa: «Ci tengo a far crescere i miei bambini nella semplicità: a casa non abbiamo la televisione e loro giocano all’aperto».

Una mamma, ma anche un’operatrice culturale: «Dall’asilo alle colonie estive, all’estate ragazzi, attraverso queste e altre iniziative la Fondazione Miroglio desidera trasmettere ai bambini i valori più importanti». Tra questi, la solidarietà: 999 storie sull’amore è la prova concreta dell’impegno Miroglio su questo fronte. La Fondazione ha sostenuto le spese di pubblicazione e il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto alla Fondazione nuovo ospedale Alba-Bra (per informazioni: fondazione@miroglio.com). L’obiettivo è dotare il dipartimento materno infantile di nuove apparecchiature medico-scientifiche. Un gesto d’amore da cogliere al volo. Del resto come ci ricorda Aldo nel libro: «C’era una volta un signore che era sempre in cerca dell’amore. Un giorno lo trovò e lo raccolse come un fiore». In quel grande prato verde dove nascono speranze.

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