logo san paolo
domenica 28 novembre 2021
 
 

Benigni: «Francesco traghetta la Chiesa verso il Vangelo»

12/01/2016  Esce in contemporanea in 86 Paesi il libro colloquio di papa Francesco con Andrea Tornielli. Al tavolo, per "Il nome di Dio è misericordia", edito da Piemme, insieme all'attore toscano anche il cardinale Pietro Parolin, il cinese Zhang Agostino Jianqing, detenuto a Padova, il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi e il direttore della Lev monsignor Giuseppe Costa.

«Papa Francesco sta tirando la Chiesa con tutte le sue forze. E dove la sta tirando? La sta tirando verso il cristianesimo». Sono 24 minuti da mattatore quelli di Roberto Benigni alla presentazione del libro-intervista di papa Francesco "Il nome di Dio è misericordia".

«Anzi, libro-colloquio», precisa padre Federico Lombardi un libro che «come ha detto lo stesso Papa Francesco ieri ricevendo la prima copia, non è letteratura, è esperienza, è vita, è la mia vita». Andrea Tornielli, il giornalista che ha "raccolto" la voce di Bergoglio, (il libro è edito da Piemme) ricorda, per dire che Francesco si inserisce in una lunga scia di predecessori, l'abbraccio di Giovanni XXIII al detenuto di Regina Coeli che gli si era buttato ai piedi al termine della storica visita che il "Papa buono" fece nel 1959 nel carcere romano.

E il cardinale di Stato, Pietro Parolin, gli rende merito di riuscire, con questo libro, a non andare in cerca di scoop - «chi è alla ricerca di rivelazioni resterà deluso», dice il segretario di Stato. Il libro ha invece il merito di «entrare nel grande e confortante mistero della misericordia di Dio».

«Solo papa Francesco», dice Benigni dopo la toccante testimonianza di Zhang Agostino, detenuto nel carcere di Padova, «poteva mettere insieme per la presentazione del suo libro un cardinale veneto, un carcerato cinese e un comico toscano».

E poi parte come un fiume in piena: «Chi ascolta la verità non è inferiore a chi la dice», sostiene citando a memoria passi del Vangelo, la guarigione della suocera di Pietro, l'episodio di Zaccheo, leggendo Bonhoeffer. Ricordando, soprattutto che «la gioia è il grande segreto del cristianesimo» e che «bisogna diffidare degli infelici». «Amare il proprio nemico è la frase più alta della storia dell’umanità», precisa ancora. Aggiungendo: «La misericordia non non è una virtù seduta in poltrona, non sta ferma un secondo ma va incontro ai poveri e ai peccatori».

Dunque, precisa, la misericordia è virtù esigente, attiva, non buonismo, non pietà o compassione. Ed è virtù che si incontra nel dolore, nella sofferenza, tra gli ultimi. Sottolinea che il Papa attinge a piene mani la misericordia da queste riserve, la attinge andando a Lampedusa, aprendo la prima porta santa a Bangui, visitando carceri, ascoltando gli ultimi. Perché il papa sa che «il dolore è più forte del male» e che «fra l'uomo e Dio non ci può essere collaborazione nella grazia se prima non c'è stato incontro nel dolore». E da questo dolore che tutto rinasce che tutto si trasforma, che tutto si perdona.

 

Multimedia
Benigni show alla presentazione del libro del Papa: «Francesco? Potrebbe vendere la misericordia a etti»
Correlati
I vostri commenti
36

Stai visualizzando  dei 36 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo