logo san paolo
sabato 28 maggio 2022
 
 

Bertelli: Luna Rossa sfida tutti

20/04/2012  Il patron di Luna Rossa, dopo le belle prove di Napoli, punta al massimo: la Coppa America. L'intervista

Luna Rossa splendente, sul Golfo di Napoli. E Patrizio Bertelli, il patron, se la gode. Ritorno in alto, dopo l’eroico successo di Auckland nel 2000 e la fragorosa caduta di Valencia nel 2007. Meglio di così, non si poteva, stavolta.

- Partiamo da Napoli: era scettico sulla scelta di Napoli, ora s’è ricreduto?

"Non è vero, non sono mai stato scettico. Avevo solo precisato che la alternative possibili erano comunque all’altezza della situazione".

- E ora, al tirar delle somme?

"E’ stato uno spettacolo di pubblico: la gente che ha affollato il lungomare è stata più che degna della manifestazione".

- E il bilancio sportivo?

"Più che positivo. Non era mica scontato fare così bene a Napoli. Sono molto contento: Oracle e Team New Zealand sono finite alle nostre spalle, penso fosse difficile fare di meglio. Quindi, complimenti a tutti e guardiamo avanti".

- Che sensazioni aveva alla vigilia?

"Non era facile raggiungere i livelli dei competitor più importanti. Sapevo che sarebbe stata dura, ma è evidente il buon lavoro fatto".

- E per il futuro?

"Continuare su questa strada e non fermarci mai".

- Ma quali solo i reali obiettivi di Luna Rossa?

"Si tratta di sfide importanti e gare prestigiose. Non si può partecipare solo per il gusto di farlo, bisogna sempre puntare al massimo. Se Luna Rossa scende in acqua è perché si vuole il massimo: vincere la Vuitton Cup e l’America’s Cup".

- E’ anche una questione di immagine?

"Certo, c’è anche questo aspetto oltre a quello puramente sportivo. Veniamo da un periodo non propriamente positivo sul piano dell’immagine, uno dei nostri obiettivi è quello di riscattarci".

- Si riferisce anche al ritiro di Mascalzone Latino?

"Non era mai successo nella storia che un Challenger of Record si ritirasse. E’ successo a un team italiano, il che m’è dispiaciuto. Andiamo in acqua anche per riportare in alto il nome dell’Italia".

- Che cosa pensa delle nuove imbarcazioni utilizzate in queste World Series?

"Grande spettacolo ma pure maggiori rischi. Se sbagli qualcosa e cadi da lì sono guai seri".

- Lei ha detto: se vinciamo la brocca la porto in Sicilia. Non è che Napoli l’ha convinta a cambiare idea?

"La Sicilia e Palermo restano la mia prima scelta: non cambio idea".  

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo