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martedì 06 dicembre 2022
 
 

Beslan dieci anni dopo ricorda le sue vittime

01/09/2014 

È il 1° settembre del 2004, primo giorno di un nuovo anno scolastico quando a Beslan, cittadina dell’Ossezia del Nord, regione autonoma della Federazione Russia, un gruppo di separatisti ceceni e terroristi islamici fa irruzione nella scuola e prende in ostaggio circa 1.100 persone tra cui più di 700 bambini. Tre giorni d’assedio, che finisce con l’ingresso nella scuola delle forze speciali russe, e un bilancio terribile: 380 persone morte, di cui 186 bambini, che ogni anno vengono ricordate con tre giorni di commemorazione e un memoriale all’interno della scuola dove piangere, pregare e ricordare le vittime con un fiore.


 
 
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