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martedì 07 dicembre 2021
 
 

Bianco e nero

19/01/2011  Paure e finto perbenismo nel nome dell'integrazione

Può essere uno spunto di riflessione, nonostante i limiti di una trama che lascia qualche ambiguità: "Bianco e nero" di Cristina Comencini parla di integrazione mettendo bene in luce le paure, la diffidenza e anche l'ipocrisia di tante persone. A Roma Elena, sposata con Carlo, lavora in una associazione che raccoglie fondi per l'Africa: collabora con Bertrand, senegalese da tempo in Italia, marito di Nadine. Elena parla di integrazione a parole ma poi, nella sua vita privata, non c'è posto per i "neri". Il marito Carlo, invece, evita ogni ipocrisia quasi a rasentare il razzismo. A una conferenza, Carlo e Nadine si conoscono e tra loro ben presto nasce una forte passione. Quando la relazione viene scoperta, sia Elena che Bertrand reagiscono con sconcerto e rabbia e cacciano di casa i rispettivi coniugi: si scoprono feriti e, forse, anche poco disposti all'integrazione.

Mercoledì 19, ore 21.00 - Rai Movie
Giudizio critico: discreto
Pubblico: minori con adulti

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