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martedì 30 novembre 2021
 
Casa Bianca
 

Biden promette di curare le ferite dell'America

20/01/2021  Si è svolto a Washington il giuramento del 46esimo presidente degli Stati Uniti. Presenti i suoi predecessori, ma non Trump. "Chiedo a tutti gli americani di aiutarmi nell'unire il Paese".

“Questo è il giorno dell’America, della democrazia, della storia e della speranza”. Sono le prime parole del discorso di Joe Biden da presidente degli Stati Uniti. Nel suo primo discorso da capo della nazione, Joe Biden ha fatto un appello all’unità nazionale per superare le pandemia, le divisioni politiche, l’estremismo e il suprematismo. I veleni lasciati in eredità dai quattro anni della presidenza Trump.

"La democrazia ha prevalso", ha aggiunto Biden . “Chiedo a tutti gli americani di aiutarmi nell'unire il Paese. Metterò tutta la mia anima per riunire la nazione, gli Usa hanno molto da fare in questo inverno di pericolo, molto da riparare e da risanare. Il virus ha fatto più vittime di quanti americani sono morti nella Seconda Guerra Mondiale, possiamo battere il virus". "Vinceremo sul suprematismo bianco e sui terroristi interni”, ha detto. “Sarò il presidente di tutti gli americani, mi batterò anche per coloro che non mi hanno sostenuto”, ha promesso.

Biden ha chiesto anche un momento di silenziosa preghiera per le vittime del coronavirus, al termine del quale ha detto: “Amen”.

Il sogno di Joe Biden, diventare presidente degli Stati Uniti, è diventato realtà alle 11 e 48, ora di Washington, quando Biden ha giurato di proteggere e difendere la Costituzione su una voluminosa Bibbia della sua famiglia, acquistata dai suoi nonni nel 1893.

Biden ha ricevuto un messaggio da Papa Francesco in cui il papa scrive fra l’altro: “Le porgo i miei cordiali auguri e l'assicurazione delle mie preghiere affinché Dio Onnipotente le conceda saggezza e forza nell'esercizio della sua alta carica. Sotto la sua guida, possa il popolo americano continuare a trarre forza dagli alti valori politici, etici e religiosi che hanno ispirato la nazione fin dalla sua fondazione”.

“In un momento in cui le gravi crisi che affliggono la nostra famiglia umana richiedono risposte lungimiranti e unitarie, prego che le vostre decisioni siano guidate dalla preoccupazione di costruire una società caratterizzata da autentica giustizia e libertà, insieme all'immancabile rispetto per i diritti e la dignità di ogni persona, specialmente dei poveri, dei vulnerabili e di coloro che non hanno voce”, ha aggiunto Francesco.

 

Alla cerimonia del giuramento hanno assistito tre ex presidenti con le loro mogli: Barack e Michelle Obama, George e Laura Bush, Bill e Hillary Clinton. Tra gli ex presidenti degli Stati Uniti è ancora in vita Jimmy Carter (96 anni), troppo anziano per poter raggiungere Washington. Biden ha detto di avergli parlato al telefono. Era presente anche Mike Pence, il vicepresidente di Trump.

Dopo una invocazione religiosa da parte di padre Leo Jeremiah O’Donovan (un teologo gesuita che dal 1989 al 2001 ha presieduto la Georgetown University di Washington), la pop star Lady Gaga ha eseguito l’Inno nazionale The Star-Spangled Banner. Subito dopo si è svolto il giuramento di Kamala Harris, il primo vicepresidente donna nella storia degli Stati Uniti. Kamala Harris ha giurato nel mani di Sonia Sotomayor, giudice della Corte Suprema.

 

Donald Trump e Melania hanno lasciato per l'ultima volta la Casa Bianca salendo a bordo dell’elicottero Marine One che li ha portati alla base militare di Andrews per una cerimonia di addio, dove si sono imbarcati  sull'Air Force One e hanno raggiunto la residenza di Mar-a-Lago, in Florida, snobbando la cerimonia di giuramento di Joe Biden e Kamala Harris.

 

"Sono stati quattro anni incredibili, abbiamo raggiunto tanti risultati insieme", ha detto Trump nel suo ultimo discorso a Washington prima di imbarcarsi sull'Air Force One. "Abbiamo sviluppato un vaccino" contro il Covid "in pochi mesi, un miracolo medico”,ha detto. Fra la piccola folla c'erano tutti i figli di Donald Trump:  Ivanka, Tiffany, Eric e Donald Jr. L'atmosfera è stata più quella di un comizio che di un  discorso di commiato. "Abbiamo tagliato le tasse, abbiamo snellito la burocrazia. Abbiamo centrato molti obiettivi", ha dichiarato Trump davanti ai suoi sostenitori, che gli hanno cantato 'We Love You'. Lui ha risposto: "We love you too, dal profondo del mio cuore". "Ritorneremo, in qualche modo”,ha aggiunto, “continuerò a lottare per voi, ci vediamo presto".

Dichiarazioni che alimentano le indiscrezioni sulla volontà, da parte di Trump, di creare un suo partito, che potrebbe chiamarsi ’Patriot Party’, ma molto dipenderà dalle sue vertenze legali, a partire dall’impeachment (la messa in stato di accusa) che comincerà nei prossimi giorni al Senato.

 
 
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