logo san paolo
sabato 04 dicembre 2021
 
 

Bindi: la commissione indagherà

06/07/2014  Le parole del Papa fanno fatica a diventare pratica in Calabria. La Commissione antimafia andrà a fondo di quanto successo per la processione, dice la presidente Rosy Bindi

Il maresciallo dei carabinieri, Andrea Marino, non ci ha pensato due volte: quando a Oppido Mamertina la statua della Madonna si è fermata davanti alla casa del boss  Giuseppe Mazzagatti, (condannato all'ergastolo e ai domiciliari per ragioni di salute), si è allontanato dalla processione e ha cercato di identificare i responsabili di quanto stava accadendo.
La presidente della Commissione antimafia, Rosy Bindi gli ha subito telefonato per ringraziarlo per la lealtà dimostrata. Non sempre, in terra di Calabria, infatti, ci sono stati simili segnali. «Quanto è avvenuto nel corso della processione sconcerta e addolora e la Commissione antimafia intende approfondire i fatti incontrando anche il maresciallo Andrea Marino», ha dichiarato la Bindi giudicando «ingiustificabile il comportamento degli amministratori di Oppido Mamertina che, invece, non hanno reagito con la necessaria fermezza all'omaggio intollerabile concesso a un pericoloso pregiudicato».
La presidente della Commissione antimafia ha sottolineato inoltre che «dispiace che il messaggio del Papa faccia fatica diventare senso comune in tutta la comunità dei credenti e nella società calabrese, anche se ci sono segnali di una presa di coscienza del cambiamento necessario».
Intanto il vescovo di Oppido Mamertina, monsignor Francesco Milito, ha dichiarato a Radio Vaticana che ha preso «le distanze in modo immediato e quindi c'è la più grave riprovazione per quanto successo. Mi sono riproposto di approfondire la cosa. Adesso sono in partenza per alcuni impegni pastorali, e quindi prendere poi provvedimenti molto energici, una volta che la valutazione di tutti gli elementi sia ancora più completa». I provvedimenti, dice il vescovo  saranno «tali da far capire che bisogna nel modo più assoluto ricordarsi sempre che non ci possono essere alleanze di alcun genere che siano contro la fede. Questo è un punto fermo, quali che siano le tradizioni ataviche, i collegamenti che possono esserci, le interpretazioni che si possano dare».

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo