Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
sabato 20 aprile 2024
 
 

Brucia le calorie e poi regalale

15/06/2013 

Sono ormai oltre 1,5 miliardi le persone obese o in sovrappeso, a fronte di 870 milioni di persone denutrite. Una proporzione allarmante: per ogni individuo che
non ha accesso a cibo sufficiente, ci sono due persone che si alimentano troppo e male,
come denuncia anche il Barilla Center for food & nutrition.

Un paradosso che non è più sostenibile, non solo dal punto di vista etico, ma anche sotto un profilo sanitario, sociale ed economico. Alle cattive abitudini alimentari sono associati infatti due decessi su tre nel mondo, che avvengono a causa di malattie cardiovascolari, diabete e tumori: la malnutrizione ha un ruolo fondamentale, poiché è direttamente o indirettamente responsabile di una serie di patologie che, per la prima volta, hanno causato un numero di decessi superiore a quello legato alla denutrizione.

Mantenersi snelli è dunque fondamentale, non solo per un fatto estetico, come raccomanda anche attraverso il suo sito l’Airc, associazione italiana ricerca sul cancro (http://www.airc.it/prevenzione-tumore/alimentazione/stili-vita-anti-cancro/, che propone un decalogo per uno stile di vita sano.

Una delle prime raccomandazione per restare in salute è fare una vita meno sedentaria, cominciando dal camminare almeno mezz’ora al giorno. Dopo un po’ è importante prolungare la camminata almeno a un’ora e passare a un’attività motoria o a uno sport più impegnativi.

Per fare del moto quasi senza accorgersene, sempre l’Airc consiglia di abituarsi a fare le scale invece di prendere l’ascensore; andare in bicicletta invece che in automobile; durante la pausa pranzo approfittarne sempre per fare due passi; in ufficio, alzarsi e andare a parlare direttamente coi colleghi invece di mandare una email; andare a ballare con amici e partner; programmare vacanze che prevedano passeggiate e spostamenti invece di ferie stanziali; mentre guardate la televisione o un dvd usate una cyclette.

Per chi invece ha già deciso per un programma sportivo più serio e impegnativo e si è iscritto in palestra, ricordiamo un’iniziativa divertente in corso fino a fine giugno.

Zumba Fitness, la più grande società di fitness al mondo, creatrice del programma di danza Zumba, mix coinvolgente di ritmi latinoamericani e aerobica a basso impatto, ha lanciato il programma “The Great Calorie Drive”. Il motto dell’iniziativa rivolta a chi frequenta i corsi è "Non limitarti a bruciare le calorie, regalale” e vuole incoraggiare i fan di quest'attività motoria a contribuire alla lotta contro uno dei maggiori rischi per la salute mondiale: la fame.

 

L’iniziativa è nata in collaborazione con il Programma alimentare mondiale (WFP) delle Nazioni Unite, la più grande organizzazione impegnata nella lotta contro la fame nel mondo, e con Feeding America, associazione statunitense con lo stesso fine, La fame come dicevamo colpisce un individuo su otto nel mondo. Partendo da questa considerazione, Zumba sta cercando di coinvolgere chiunque lo desideri nell’iniziativa “Give the world a reason to dance” grazie alla quale è possibile frequentare lezioni di Zumba e donare le calorie bruciate a WFP e Feeding America.

 

 

«La fame è uno dei principali problemi risolvibili del mondo», ha affermato Alberto Perlman, co-fondatore di Zumba Fitness. «Mentre molti di noi lottano per bruciare calorie, molti altri soffrono la fame. La rete globale di Zumba è in grado di fare la differenza a favore della causa e ci aspettiamo di aiutare milioni di vite».

 

Da aprile fino alla fine di giugno 2013 i partecipanti sono incoraggiati a liberarsi delle calorie in eccesso durante le lezioni di Zumba, l’equivalente della quantità media di calorie bruciate in ogni lezione (750 calorie, fino a 3 lezioni) saranno donate a Feeding America e WFP. Nel corso dei 3 mesi della campagna,Zumba Fitness sfida tutti a donare 2,6 miliardi di calorie, equivalenti a 3,5 milioni di pasti (sulla base di un pasto medio standard), a favore degli sforzi volti ad eliminare la fame nel mondo.

 

Oltre a donare le calorie bruciate durante le lezioni, i fan di Zumba possono contribuire ulteriormente alla causa acquistando i capi della linea di abbigliamento e accessori da palestra in edizione limitata, creati per questa iniziativa. Per ogni acquisto, Zumba Fitness devolverà il 30 per cento della vendita a WFP e Feeding America (su Zumba.com/shop).

 

Per saperne di più, notizie sul sito greatcaloriedrive.com

Per informazioni sul Programma Alimentare Mondiale visita www.wfp.orgwww.wfp.org/it.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo