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sabato 13 agosto 2022
 
Musica e spiritualità
 

Brunello al violoncello piccolo accompagna le parole di un monaco

30/05/2022  A Venezia il 4 giugno il violoncellista inaugura "Asolo musica" eseguendo Bach in un evento dal titolo "Adamo dove sei?" con le meditazioni del monaco Lino Breda

“Adamo, dove sei?”. Una domanda più che mai attuale, disarmante nella sua semplicità e al tempo stesso nella sua complessità, apre la stagione dei concerti 2022 di Asolo Musica all’Auditorium “Lo Squero” della Fondazione Giorgio Cini a Venezia.  Sabato 4 giugno alle ore 16.30 il concerto di inaugurazione ospita il ritorno a “Lo Squero” di Mario Brunello che presenterà la prima parte dell’integrale delle Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach eseguite con uno strumento molto particolare, il violoncello piccolo. Un percorso di musica e riflessioni arricchito dalle meditazioni bibliche del monaco Lino Breda. Un’occasione rara per ascoltare una delle pagine più belle della storia della musica in una versione nuova, sorprendente, e di apprezzare il suono caldo e affascinante di uno strumento ormai dimenticato.

Il genio di Bach e uno strumento dimenticato
L’integrale delle Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach sarà un percorso in tre concerti che inaugura sabato 4 giugno con l’esecuzione della Sonata n. 1 in sol minore BWV 1001 e della Partita n. 1 in si minore per violino BWV 1002. La serie si apre con uno degli Adagi più intensi e commoventi mai scritti da Bach; esordio di una delle più belle raccolte per violino che stupì i musicisti del tempo per la complessità di scrittura, ed è ancora oggi un banco di prova per ogni virtuoso. 

Mario Brunello per l’occasione suonerà uno strumento molto particolare che attirò la creatività di Bach: il “violoncello piccolo” - così lo chiamò - con cui scrisse alcune delle arie solistiche più ardite. Uno strumento che non ebbe fortuna e nel corso della storia venne dimenticato. «Il violoncello piccolo a quattro corde» spiega Brunello «fa parte di quella miriade di strumenti che i compositori avevano a disposizione, prima che la standardizzazione del quartetto normalizzasse le taglie di violino, viola e violoncello». Così nasce l’idea di Mario Brunello di riscoprirne le sonorità per eseguire le Sonate e Partite.
Una storia biblica
L’integrale delle Sonate e Partite di Johann Sebastian Bach viene presentata anche attraverso le meditazioni bibliche del monaco Lino Breda, nel contesto di una sorta di «storia biblica» che svela la possibilità di legami profondi con la Sacra Scrittura. Lungo tutto il percorso si aprono così cammini di senso, domande, orizzonti, riflessioni, vie di contemplazione di un mistero che ci supera, allora come oggi, più che mai attuali nel presente contesto storico.
Dopo “Adamo, dove sei?” il ciclo Sonate e Partite: una storia biblica proseguirà nella parte autunnale della stagione con il secondo concerto in programma sabato 12 novembre dal titolo “Passio” in cui verranno eseguite la Sonata n. 2 in la minore per violino BWV 1003 e la Partita n. 2 in re minore per violino BWV 1004. Si concluderà sabato 17 dicembre con “Il mondo che verrà” e l’esecuzione delle ultime due composizioni: la Sonata n. 3 in re maggiore per violino BWV 1005 e la Partita n. 3 in mi maggiore per violino BWV 1006.
 

 
 
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