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sabato 22 gennaio 2022
 
Chiesa
 

Cardinale O’Brien, il Papa accetta le sue dimissioni

20/03/2015  Il prelato scozzese, che aveva ammesso rapporti sessuali con seminaristi affidati alla sue cure in quanto vescovo di Edimburgo, da oggi non avrà più “i diritti” e le “prerogative del cardinalato”. Per lo scandalo che lo travolse non partecipò al Conclave che elesse Papa Francesco.

E’ la seconda volta che accade nella storia recente della Chiesa. Il cardinale scozzese O’Brien, che aveva ammesso rapporti sessuali con seminaristi affidati alla sue cure in quanto vescovo di Edimburgo e per questo motivo non partecipò al Conclave che elesse Papa Francesco, da venerdì 20 marzo non avrà più “i diritti” e le “prerogative del cardinalato”. Praticamente ha dato le dimissioni nelle mani del decano del Sacro Collegio, che è il cardinale Angelo Sodano e il papa “ha accettato la rinuncia”. Il comunicato del Sacro Collegio è stato pubblicato dalla Sala stampa vaticana. Il vice direttore della Sala Stampa padre Ciro Benedettini ha spiegato: «Non è una punizione che arriva al termine di un processo ma l’accettazione della richiesta del cardinale scozzese maturata in un lungo itinerario interiore». Il provvedimento, ha precisato padre Benedettini “conclude tutti i procedimenti della Chiesa nei confronti di O'Brien”.

La nota del cardinale Sodano dice: «Il Santo Padre ha accettato la rinuncia ai diritti e alle prerogative del cardinalato, espresse nei canoni 349, 353 e 356 del Codice di Diritto Canonico, presentata, al termine di un lungo itinerario di preghiera, da sua eminenza il signor cardinale Keith Michael Patrick O’Brien, arcivescovo emerito di Saint Andrews and Edinburgh». Poi aggiunge: «Con questo provvedimento, Sua Santità manifesta a tutti fedeli della Chiesa in Scozia la sua sollecitudine pastorale e li incoraggia a continuare con fiducia il cammino di rinnovamento e di riconciliazione».

C’è un solo caso simile a quello del cardinale scozzese, il motivo non è uno scandalo sessuale: si tratta del cardinale Louis Billot nel 1927. Billot, gesuita, creato cardinale da Pio X il 27 novembre 1911, come premio per aver collaborato all’enciclica “Pascendi” nella quale Pio X condannava il modernismo, aderì in seguito all’associazione cattolica tradizionalista Action Francaise. Quando il successore di Pio X papa Pio XI condannò nel 1926 l’associazione tradizionalista ed esso pubblicò una nota contro il papa, il cardinale Billot vi aderì. Il 13 settembre 1927 Billot venne convocato da Pio XI in Vaticano e al termine di un colloquio uscì dalla stanza del papa senza più lo zucchetto, l’anello e la croce pettorale di cardinale a cui aveva rinunciato per protesta contro il papa. Pio XI accettò le sue dimissioni il 21 settembre. Billot morì nel 1935 a 85 anni come semplice gesuita.

Lo scandalo che aveva travolto il cardinale scozzese scoppiò alla vigilia del conclave per l’elezione di papa Bergoglio. O’Brien, vescovo di Edimburgo nel 1985 e creato cardinale nel 2003 da Giovanni Paolo II, aveva ammesso nel febbraio 2013 sue responsabilità, dopo la pubblicazione di alcuni articoli di giornale: «Ci sono stati momenti in cui la mia condotta sessuale è stata sotto gli standard a me richiesti in quanto sacerdote, arcivescovo e cardinale». E aveva chiesto scusa a chi aveva offeso alla Chiesa e al “popolo di Scozia”. Il 18 febbraio 2013, tra l’annuncio della rinuncia di Ratziger l’ 11 febbraio e l’inizio della sede vacante, il 28 febbraio, Benedetto XVI accettò “la rinuncia” alla sede vescovile di Edimburgo presentata dal cardinale. O’Brien in un comunicato annunciò che non avrebbe partecipato al Conclave. Poi eletto il nuovo pontefice la Sala Stampa informò che O’Brien “d’intesa con il Santo Padre” avrebbe lasciato la Scozia per “alcuni mesi di rinnovamento spirituale, preghiera e penitenza”.

Venerdì 20 marzo, dopo l’annuncio della sua rinuncia alle prerogative cardinalizie, in una nota diffusa dalla Chiesa scozzese, O’Brien ha scritto: «Vorrei ripetere le scuse che ho fatto alla Chiesa e al popolo della Scozia circa due anni fa, il 3 marzo 2013. Avevo detto che ci sono state volte in cui la mia condotta sessuale è caduta al di sotto degli standard da me previsti. Per questo sono profondamente dispiaciuto. Ringrazio Papa Francesco per la sua cura paterna nei miei confronti e per coloro che ho offeso in alcun modo. Continuerò a non svolgere alcun ruolo nella vita pubblica della Chiesa in Scozia; e dedicherò il resto della mia vita in ritiro, pregando in particolare per l’arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo, per la Scozia, e per coloro che in qualche modo ho offeso».

O’Brien ha oggi 77 anni. Era stato nominato vescovo di Edimburgo nel 1985 e creato cardinale nel 2003 da Giovanni Paolo II.

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