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sabato 15 giugno 2024
 
 

Carlo Conti condurrà Sanremo 2025, ma non era l'ora di una conduttrice donna?

22/05/2024  Una scelta basata sull'affidabilità, ma la Rai ha perso un'occasione per scegliere un personaggio femminile. Nella storia del Festival le rappresentanti del gentil sesso che lo hanno presentato sono state solo tre

di Massimo Scaglioni

Dunque il dado è tratto. Sarà Carlo Conti a condurre la 75esima edizione del Festival di Sanremo, nel febbraio del 2025. In un momento di particolare difficoltà, coi vertici in rinnovo, la fuga di alcuni volti storici, le accuse di eccessiva politicizzazione e vicinanza al Governo (che non è affatto una novità, se vogliamo essere onesti), la Rai fa una scelta sicura. A qualcuno verrebbe da definirla una scelta di conservazione, ribussando alla porta di chi ha già guidato Sanremo, con ottimi risultati, fra il 2015 e il 2017. Sarebbe opportuno ricordare che l’osannato Sanremo “di Amadeus” ha iniziato il proprio percorso di rinnovamento generale, sul piano dello show e delle scelte musicali, proprio con le edizioni di Fazio, di Conti e di Baglioni. Dunque è comprensibile che, dato il contesto, si punti su chi è in grado di unire professionalità nella conduzione, e nella gestione, e sensibilità per il nuovo. Possiamo rassicurare chi si sta già preoccupando: dalle edizioni di Amadeus, così in grado di attrarre un pubblico variegato e amplissimo, fatto di giovanissimi, famiglie e persone più adulte e anziane, non si torna indietro. Il mandato Rai è chiaro.

Se Carlo Conti assicura continuità e insieme innovazione, la vera domanda riguarda un’opzione che poteva certamente essere non dico più coraggiosa ma, semplicemente, al passo coi tempi. Sanremo, come molta della televisione italiana, ha cercato di superare l’immagine della donna ingessata nei soliti stereotipi. A Sanremo abbiamo visto, negli ultimi anni, in ruoli essenziali per lo spettacolo, Luciana Littizzetto e Maria De Filippi, Michelle Hunziker e Virginia Raffaele, tanto per citare qualche nome. Ma guardando alla storia di Sanremo ritroviamo solo poche conduzioni al femminile: ricordiamo, per gli anni Duemila, la straordinaria Raffaella Carrà, Simona Ventura e Antonella Clerici. E dunque, non è finalmente ora di affidare il più grande evento televisivo dell’anno interamente a una donna, conduzione e direzione artistica incluse? Non ne facciamo una questione di “quote”, ma semplicemente del riconoscimento di volti e talenti che starebbero benissimo a Sanremo. Fra quelli più strettamente televisivi, Antonella Clerici, o Maria De Filippi, ipoteticamente assicurata da specifico nulla osta di Pier Silvio Berlusconi, come fu nel 2017 (proprio con Conti), perché Sanremo è, in fondo, di tutti. Ma, un po’ meno centrali per la TV, ci sono poi anche Virginia Raffaele, Paola Cortellesi, Laura Pausini, Emanuela Fanelli, il neo-volto Rai Alessia Marcuzzi… E, davvero, tante altre professioniste che potremmo elencare. Non ci resta che aspettare il 2026.

 
 
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