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giovedì 01 dicembre 2022
 
Canzoni e diritti umani
 

Carmen Consoli vince "Voci per la libertà" di Amnesty international

22/07/2022  A Rosolina mare (Rovigo) da oggi tre giorni di esibizioni canore e incontri. In giuria per decretare il vincitore della categoria "emergenti" anche il giornalista di Famiglia Cristiana Eugenio Arcidiacono

E'Carmen Consoli la vincitrice del Premio Amnesty International Italia nella sezione Big. A Rosolina mare (Rovigo) sarà tra gli ospiti della venticinquesima edizione di “Voci per la libertà – una canzone per Amnesty”. Con lei Modena City Ramblers, Dolcenera, Miguel Gobbo Diaz, Anna Luppi, Do’Storieski, Blindur.
Nella finale della sezione Emergenti del Premio Amnesty si confronteranno Comblove, Adolfo Durante & Gabriele Morini, Rumba de Bodas, Eliachesuona, Freakybea, La Scelta, Le canzoni giuste e Lorenzo Lepore, che si esibiranno davanti a una prestigiosa giuria di giornalisti, addetti ai lavori, tra cui il giornalista di Famiglia cristiana Eugenio Arcidiacono , rappresentanti di Amnesty International Italia e Voci per la libertà.
A completare il programma, due incontri/aperitivo tra musica e parole con Duccio Pasqua e Stefano Corradino e due mostre legate ai venticinque anni del festival e alla Dichiarazione universale dei diritti umani. 

Due gli appelli di Amnesty International che accompagneranno i vari appuntamenti: quello di libertà per lo studente egiziano Patrick Zaki e la richiesta di proteggere i civili e fermare l’aggressione contro l’Ucraina. Il festival sostiene inoltre KidActions, un progetto, cofinanziato dalla Commissione europea, della durata di due anni che mira a diffondere consapevolezza su bullismo e cyberbullismo tra gli adolescenti attraverso metodi di educazione interattiva basati su dinamiche di gioco, all’interno di contesti di apprendimento formali e non.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero senza prenotazione. 
Le serate sono condotte dai presentatori storici del festival, Savino Zaba (Rai1 e Rai Radio1) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà).

«L’edizione di quest’anno» ha dichiarato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia «è molto importante perché tiene insieme due anniversari: i 25 anni del festival e i 20 anni del premio al migliore brano sui diritti umani. Siamo orgogliosi di essere arrivati fin qui».
Si parte, venerdì 22 luglio, nello spazio all’aperto dell’hotel Olympia con la presentazione del volume “Storie di straordinaria fonia. Dagli studi Rca alle grandi produzioni live” di Foffo Bianchi, Francesca Gaudenzi, Duccio Pasqua (Bertoni Editore. Sabato 23, sempre nello stesso luogo, sarà la volta di “Note di Cronaca”, l’esordio discografico del giornalista Rai, direttore di Articolo21 e blogger de ilfattoquotidiano.it Stefano Corradino, che proporrà anche alcuni brani di questo album composto da sette canzoni ispirate a sette diverse storie di cronaca e attualità. L’autore ne parlerà con Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.
Domenica 24 al Centro Congressi di Piazzale Europa, sempre alle 18.30, si terrà l’atteso incontro con la vincitrice del Premio Amnesty International Italia sezione Big, quest’anno Carmen Consoli, che incontrerà pubblico e giornalisti assieme a Riccardo Noury.
Sul palco principale dell’arena spettacoli di piazzale Europa si parte venerdì 22 luglio alle 21 con la prima semifinale del Premio Amnesty Emergenti con CombLove da Ferrara con “Heavy Bracelets”, Adolfo Durante & Gabriele Morini da Mantova/Roma con “L’alieno”, Rumba de Bodas da Bologna con “Isole” ed Eliachesuona da Bologna con “Talpa dal muso stellato”. Ospite della serata Blindur, vincitore del Premio Amnesty Emergenti 2021. Blindur è il progetto di Massimo De Vita, songwriter e produttore, una delle realtà più premiate e riconosciute della scena alternativa dell’ultimo decennio. In sei anni di attività Blindur ha collezionato più di 400 concerti tra Italia, Belgio, Islanda, Francia, Germania, Irlanda e USA, prendendo parte ad importanti festival internazionali. Ci sarà inoltre la partecipazione speciale di Anna Luppi che torna sul palco principale del festival, dopo aver vinto nel 2014 il premio web, per presentare due brani come inno alla libertà delle donne. 
Sabato 23 luglio nella seconda semifinale del concorso si affronteranno: Freakybea da Lucca con “Sono tornata”, La Scelta da Roma con “Ho guardato il cielo”, Le Canzoni Giuste da Pescara con “Felici e contenti” e Lorenzo Lepore da Roma con “Finalmente a casa”. Ospiti della serata i vincitori del Premio Amnesty Emergenti nel 2016, i Do’Storieski, band nata nel 2011 dalla collaborazione di Leo Miglioranza e Alberto Cendron, entrambi autori di esperienza da poco usciti con il loro sesto album “In fuga”. Con la loro ironia sapranno farci riflettere sorridendo, al festival suoneranno con band al completo per un live coinvolgente. Nella serata ci sarà anche la partecipazione straordinaria di Dolcenera che presenterà in anteprima assoluta “Calliope” (pace alla luce del sole), un inno alla pace nel mondo e alla pace interiore. Dolcenera, artista che nel 2023 festeggerà i vent’anni di carriera, è cantautrice e pianista, ed ha lanciato successi come “Com’è straordinaria la vita” e “Ci vediamo a casa” e molte hit da ballare. Dopo il singolo “Spacecraft”, pubblicato nello scorso aprile, sarà a Voci per la Libertà per portare la sua testimonianza di pace sul palco.
Domenica 24 luglio il gran finale con i migliori cinque artisti in gara delle due serate precedenti che si contenderanno il Premio Amnesty International Italia Emergenti. Oltre al vincitore assoluto verranno assegnati il Premio della critica ed il Premio della Giuria Popolare.
Domenica è atteso Miguel Gobbo Diaz, noto attore italiano di origine dominicana, protagonista di “Nero a metà”, serie di successo di Raiuno, che regalerà al pubblico un reading. Ma come sempre sarà la musica il focus del festival, con due ospiti di alto livello come i Modena City Ramblers e Carmen Consoli per una grande festa per i venticinque anni del festival e i venti anni del Premio Amnesty, Big. I primi tornano a Voci per la libertà dopo aver vinto nel 2005 il Premio Amnesty sezione Big con il brano “Ebano”. Carmen Consoli ha vinto con il brano “L’uomo nero”, che parla con sarcasmo del sovranismo che porta alla violazione dei diritti umani. La cantautrice siciliana era già stata vincitrice nel 2010 con il brano “Mio zio” che raccontava di abusi sui minori. 
 

 
 
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