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giovedì 20 gennaio 2022
 
 

Cinema, Casablanca compie 70 anni

17/05/2012  Il film, girato nel '42 e diventato un vero e proprio cult, viene pubblicato in Usa in un cofanetto celebrativo. Ormai immortali le battute di Humphrey Bogart e Ingrid Bergman.

“Un clichet ci fa sorridere, cento ci commuovono…”, questo, in sintesi, il commento di Umberto Eco dopo aver visto Casablanca, il film di Michael Curtiz che, girato nel 1942, compie settanta anni e in Usa viene pubblicato in un lussuoso cofanetto celebrativo. Perché questo film è ormai stabilmente inserito tra gli indimenticabili di tutti i tempi. Pochi sanno che era stato tratto da una commedia mai messa in scena (lo fu negli anni Novanta) intitolata Everybody comes to Rick. E quel Rick nel film premiato con l’Oscar nel 1944 era il bel tenebroso Humphrey Bogart, allora quarantatreenne che viveva una impossibile storia d’amore con Ilse, una solare e ventiseienne Ingrid Bergman: era lei che chiedeva al pianista “Suonala ancora Sam”, una battuta diventata famosa, che dava vita a “As time goes by”, una melodia diventata eterna. Ecco un trailer del film, con il tema cantato da Frank Sinatra:

I cinefili di tutto il mondo si sono divertiti a cercare le battute da inserire tra quelle “cult” del cinema. Sono, salvo questa, tutte di Rick. E “Alla tua salute, bambina” è quella più gettonata dopo quella che dava vita alla colonna sonora musicale che si suona ancora oggi sul pianeta terra. Persino Topolino s’è ispirato a Casablanca per realizzare una storia a fumetti. Nessuno a Hollywood ha mai osato pensare di girare un remake magari ambientandolo in un’altra epoca, durante un’altra guerra. Però per restaurarlo non hanno badato a spese: da 1.500 a 2.500 dollari al minuto (il film ne dura 102), ma hanno scelto la strada della colorazione ed è stato un memorabile flop.

Per rinfrescare la memoria un breve riassunto: Casablanca, il Rick’s Bar gestito da Rick Laine/Bogart, è il luogo di riunione di spie, nazisti, gente che fugge da qualcosa o da qualcuno. Un giorno arriva Victor, eroe della resistenza, con la moglie Ilse (Ingrid Bergman) ex fiamma di Rick: cercano di lasciare il Marocco ma sono privi di documenti per farlo. Ci penserà Rick che rinuncerà a partire con l’amata lasciandola al marito. L’addio all’aeroporto è di quelle che strappano le lacrime mentre “As time goes by” nell’interpretazione di Dooley Wilson accentua la commozione. Una curiosità: il ruolo di Bogart doveva essere di Ronald Reagan, che un film così non lo interpretò mai, ma divenne Presidente degli Stati Uniti.

 
 
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