Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
lunedì 27 maggio 2024
 
Film in Tv
 

Chi era Italo il cane adottato da Scicli

21/04/2017  Su Rai Uno, il 21 aprile, un film per le famiglie dedicato a Italo, un randagio esistito veramente e che si è fatto amare da un intero paese in Sicilia.

Italo il film di Alessia Scarso, in onda questa sera su Rai Uno è tratto da una storia vera, una bella cronaca italiana  che ha talmente colpito la regista da convincerla a dedicargli la sua opera prima.

Al centro della vicenda c’è un simpatico, dolce e coraggioso cagnolone, un randagio che è esistito veramente e che si è fatto amare dalla popolazione di Scicli, in provincia di Ragusa, dove ha vissuto tra il 2007 e il 2011 e dove il paese, alla sua morte ha voluto venisse seppellito e ricordato. In una zona dove spesso i randagi fanno soprattutto paura è comparso dal nulla, nel 2007 senza che nessun padrone venisse a cercarlo. Nessuno ne conosceva la provenienza. Accolto inizialmente con diffidenza ha saputo invece conquistarsi l’affetto della gente.

Si dice che lo conoscessero tutti gli abitanti di Scicli e che ben presto divennne noto anche ai turisti, cui si presentava per “guidarli” a visitare le bellezze barocche della cittadina. Ma non solo… Italo, negli anni in cui ha vissuto a Scicli, scortava i bambini che tornavano a casa da scuola, partecipava alle messe ed era presenziava ai funerali e ai matrimoni. Amato, ricercato e figura rassicurante per tutti, il randagio ha consacrato il suo mito quando ha difeso una giovane cameriera da un’aggressione mentre rientrava dal lavoro. E da allora si è presentato tutte le sere per accompagnarla a casa. E’ stato poi naturale proclamarlo cittadino onorario di Scicli.  

Il film a lui dedicato, è una gradevole commedia, ideale da guardare in famiglia. Girato in Sicilia, tra Scicli, Modica e Ragusa, oltre a Marco Bocci ha un cast proveniente prevalentemente dalla regione. Italo è interpretato dal buono e bravo Tomak. 


Dopo la sua morte il paese ha mantenuto la sua cuccia che, mentre era in vita, era stata costruita apposta per lui nella piazza del Municipio ed è stata organizzata persino una mostra di pittura con artisti che hanno esposto quadri che lo ricordavano. Ora Italo è sepolto nella storica Villa Penna con una semplice lapide. Sempre più turisti chiedono di visitare il palazzo per rendergli omaggio.

I vostri commenti
1

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo