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lunedì 15 luglio 2024
 
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Cifre e parole chiave della Laudate Deum, «pungiglione etico» nella cattiva coscienza dei potenti

05/10/2023  Tra uragani e siccità, tsunami e scioglimento dei ghiacci: l'aumento dei fenomeni estremi (e dell'inquinamento dell'aria e dei mari). Le riflessioni sul ruolo dell'uomo, dell'economia, della politica internazionale. La necessaria riforma dell'Onu e degli altri organismi sovranazionali. Spigolature dall'Esortazione apostolica

Foto Reuters.
Foto Reuters.

I NUMERI DEL DRAMMA  

1) 0,5 gradi centigradi: ogni volta che la temperatura auemnta di un valore simile a questo, aumentano anche l’intensità e la frequenza di forti piogge e inondazioni in alcune aree, di gravi siccità in altre, di caldo estremo in alcune regioni e di forti nevicate in altre ancora. 

2) 1,1 gradi centigradi: l'aumento della temperatura globale dal 1850 ad oggi

3) 2 gradi: se si supera questo valore, le calotte glaciali della Groenlandia e di gran parte dell’Antartide si scioglieranno completamente, con conseguenze enormi e molto gravi per tutti.           

4) L'80% dell'energia mondiale è ancora oggi fornita dai combustibili fossili

5) COP 28: è la prossima Conferenza Onu sui cambiamenti climatici, a Dubai, dal 30 novembre al 12 dicembre     

facciamo di più. e arginiamo l'economia di rapina

1) «Sono passati ormai otto anni dalla pubblicazione della Lettera enciclica Laudato si', quando ho voluto condividere con tutti voi, sorelle e fratelli del nostro pianeta sofferente, le mie accorate preoccupazioni per la cura della nostra casa comune. Ma, con il passare del tempo, mi rendo conto che non reagiamo abbastanza, poiché il mondo che ci accoglie si sta sgretolando e forse si sta avvicinando a un punto di rottura». Laudate Deum, numero 2. 

2) «Non c’è dubbio che l’impatto del cambiamento climatico danneggerà sempre più la vita di molte persone e famiglie. Ne sentiremo gli effetti in termini di salute, lavoro, accesso alle risorse, abitazioni, migrazioni forzate». Laudate Deum, numero 2

3) «Contrariamente al paradigma tecnocratico diciamo che il mondo che ci circonda non è un oggetto di sfruttamento, di uso sfrenato, di ambizione illimitata. Non possiamo nemmeno dire che la natura sia una mera “cornice” in cui sviluppare la nostra vita e i nostri progetti, perché "siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati", così che "il mondo non si contempla dal di fuori ma dal di dentro"», Laudate Deum, numero 25

4) «La logica del massimo profitto al minimo costo, mascherata da razionalità, progresso e promesse illusorie, rende impossibile qualsiasi sincera preoccupazione per la casa comune e qualsiasi attenzione per la promozione degli scartati della società». Laudate Deum, numero 31

riformiamo l'Onu e gli altri organismi internazionali

  

1) «Per ottenere un progresso solido e duraturo, mi permetto di insistere sul fatto che «vanno favoriti gli accordi multilaterali tra gli Stati.» Laudate Deum, numero 34 

2)  «Il mondo sta diventando così multipolare e allo stesso tempo così complesso che è necessario un quadro diverso per una cooperazione efficace. Non basta pensare agli equilibri di potere, ma anche alla necessità di rispondere alle nuove sfide e di reagire con meccanismi globali a quelle ambientali, sanitarie, culturali e sociali, soprattutto per consolidare il rispetto dei diritti umani più elementari, dei diritti sociali e della cura della casa comune. Si tratta di stabilire regole universali ed efficienti per garantire questa protezione mondiale» Laudate Deum, numero 42.

3) «Tutto ciò presuppone che si attui una nuova procedura per il processo decisionale e per la legittimazione di tali decisioni, poiché quella stabilita diversi decenni fa non è sufficiente e non sembra essere efficace. In tale contesto, sono necessari spazi di conversazione, consultazione, arbitrato, risoluzione dei conflitti, supervisione e, in sintesi, una sorta di maggiore “democratizzazione” nella sfera globale, per esprimere e includere le diverse situazioni. Non sarà più utile sostenere istituzioni che preservino i diritti dei più forti senza occuparsi dei diritti di tutti. Laudate Deum, numero 43.

NON SCHERZIAMO

1) «Poniamo finalmente termine all’irresponsabile presa in giro che presenta la questione come solo ambientale, “verde”, romantica, spesso ridicolizzata per interessi economici. Ammettiamo finalmente che si tratta di un problema umano e sociale». Laudate Deum, numero 58        

 
 
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