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sabato 21 maggio 2022
 
Scuola
 

Come rendere meno traumatico il passaggio dalle elementari alle medie

07/09/2018  I consigli di una family coach per le famiglie che hanno bambini che la prossima settimana entrano nella secondaria di primo grado: parlare con i figli senza caricarli di ansie

Il passaggio dalle scuole elementari alle medie è un momento davvero caotico per i ragazzi, e  merita una certa dose di attenzione perché porta con se sconforto e tante difficoltà. “Lavorando con i ragazzi negli ultimi anni mi sono resa conto che questo è un passaggio difficile non tanto per l’apprendimento o le difficoltà con lo studio, quanto perché il salto coincide con la fase più delicata della pre-adolescenza, quella fra i di 10 e i 12 anni “ , spiega Nan Coosemans, family coach che da circa vent’anni lavora nel mondo dello sviluppo personale a contatto con bambini e adolescenti aiutandoli nel proprio percorso di crescita personale e autrice del libro ‘Quello che i ragazzi non dicono’ (Sperling & Kupfer).
Il modo in cui un adolescente affronta questo passaggio dipende principalmente da tre fattori: 
1.        La scuola frequentata e quella che frequenterà: sono poche le scuole in cui viene insegnato ai ragazzi come avere autostima, come far emergere i propri talenti, come gestire le proprie ansie, come adottare un atteggiamento proattivo e soprattutto come affrontare un nuovo percorso, gestendo al meglio le proprie emozioni;
2.       I genitori: che spesso utilizzano ‘frasi d’incoraggiamento’ non appropriate, trasmettendo un senso di paura eccessivo;
3.        Gli insegnanti: durante questo passaggio scolastico, i ragazzi perdono la figura della maestra dolce e amorevole. L’ambiente delle elementari è molto più protettivo rispetto a quello delle medie, in cui invece i professori iniziano a rivolgersi ai ragazzi con toni più imperativi e in maniera più diretta.
Proprio per aiutare i genitori ad avere un approccio diverso nei confronti dei propri figli, Nan Coosemans spiega quali i 7 consigli da mettere in atto prima dell’inizio dell’anno scolastico:
1.        Se si è stati a vedere la nuova scuola insieme è opportuno parlarne e cercare di capire come il ragazzo abbia vissuto l’esperienza, quali siano le sue percezioni ed emozioni;
2.        Chiedi a tuo figlio cosa si aspetta dalle scuole medie e cosa pensa succederà. “È bene evitare di parlare male delle scuole medie per non caricare i ragazzi di ansie o aspettative”, specifica la family coach.
3.        Spesso i ragazzi hanno paura dei bulli. È importante aiutare il proprio figlio a difendersi e a comunicare in modo adeguato con i nuovi compagni. “Bisogna fare attenzione a non minimizzare mai i loro timori, anche quando possono sembrare eccessivi”, aggiunge Coosemans;
4.        All’arrivo dei libri, è bene dedicare un momento e dare un’occhiata al materiale insieme ai ragazzi, anche se potrebbero apparire non molto propensi;
5.        Lavora sulla sua autostima. I ragazzi alle elementari dipendono ancora dalla cura dei propri genitori, mentre il passaggio alle scuole medie deve aiutare il proprio figlio a crescere personalmente e non solo scolasticamente;
6.        Non trascurare mai la colazione:  spesso i ragazzi si alzano all’ultimo e la saltano, ma a scuola il calo di energie si fa sentire. 
7.        Aiutalo nei compiti. “Può sembrare banale ma in questa fase si rischia di confondere il desiderio di indipendenza del ragazzo con una sicurezza e un’autonomia che sono spesso solo una facciata”.
“Oltre a queste azioni, è molto importante avere fiducia nei propri figli e non avere fretta perché spesso pretendiamo tanto dalla loro giovane età, mentre non dobbiamo dimenticare che sono solo ragazzi che iniziano la strada verso l’età adulta” , conclude la family coach.
 

 
 
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