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mercoledì 08 dicembre 2021
 
IN VACANZA
 

Pochi compiti ma tante e belle letture

25/07/2013  Finita la scuola per le famiglie si pone la questione dei compiti delle vacanze. Il ministro Carrozza invita a non esagerare. Meglio una lista di belle letture: «un bravo insegnante è quello che stimola la curiosità e incoraggia la scelta».

Le preoccupaziome maggiore degli studenti che devono portare a termine i compiti dele vacanze riguardano i  temi da svolgere e le recensioni dei libri da leggere.

Lo rivela una classifica del portale Skuola.net fatta in base alle visite misurate nelle varie aree didattiche. I ragazzi non sono preoccupati per le versioni di latino o greco o per i problemi di matematica. La gran parte delle loro paure riguarda il carico di temi, saggi e recensioni di libri .Tanto è vero che nel web finiscono per cercare aiuto proprio per recensioni e riassunti dei libri, con l'obiettivo di abbreviare i tempi di lettura dei testi assegnati.

Sul tema dei compiti è intervenuto anche il Ministro dell'struzione Maria Chiara Carrozza in una recente intervista al quotidiano Il Messaggero: «Non serve a niente  imporre tonnellate di versioni di latino o decine di problemi da risolvere. Meglio vacanze più brevi, ma vere vacanze con il piacere di leggere, questo si. Sarebbe bello che a ogni ragazzo fosse fornita una lista di  libri perchè selezioni le sue letture per le vacanze. Dobbiamo insegnare il valore della scelta».

Il problema è proprio forse quello delle scelte. I dati di Skuola.net mostrano che spesso i libri vengono impost o comunque scelti dagli insegnanti senza pensare ai gusti e alle tendenze dei ragazzi di oggi. Una curiosità, il riassunto più ricercato è quello del capolavoro del nostro Premio Nobel Luigi Pirandello: Il Fu Mattia Pascal.

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