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domenica 26 giugno 2022
 
 

Comprare o vendere casa? Meglio aspettare

12/10/2011  L’instabilità economica frena ancora gli investimenti: in tre mesi la fiducia nel mattone è scesa di quasi il 10 per cento

La situazione di incertezza economica non aiuta e anche chi può investire lo fa con la massima prudenza. Secondo i dati di Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori a luglio il 54% degli intervistati si dichiarava convinto che fosse un buon momento per comprare casa. Oggi, la percentuale è scesa al 45,3%. «Ad influire sulla percezione del mercato immobiliare, e sulla conseguente propensione all’acquisto sono le attuali condizioni dell’economia – spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it –, con particolare riferimento alla politica di tagli che ha caratterizzato la manovra finanziaria. Tuttavia, questa diminuzione sia della voglia di vendere sia di comprare, rappresenta un tentativo comprensibile di non svalutare gli immobili. Sappiamo benissimo che in una nazione come l’Italia, che ripone un’elevata fiducia nel mattone, questa prudenza evita i pericoli di perdita di valore».

Nonostante il calo di ottimismo, il 45% resta convinto che adesso è comunque un buon momento per acquistare casa: cresce, però, la percentuale degli intervistati che ritiene sia più conveniente rimandare gli investimenti immobiliare al prossimo anno (19,2% contro il 16% di luglio). Stesso discorso per chi deve vendere: il 66% del campione preferisce aspettare almeno qualche mese.

Maggiore fiducia nel mercato immobiliare nelle regioni del Centro e del Nord Italia: Umbria (62,5%), Lombardia (52%), ma anche Molise (50%) sono le regioni in cui si ritiene sia un buon momento per comprare casa. Seguono Emilia Romagna (49,6%), Friuli Venezia Giulia (47,6%) e Toscana (46,8%). Fanalino di coda sono Calabria (25,5%), Trentino Alto Adige (34%) e Puglia (38,3%).

 
 
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