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mercoledì 19 gennaio 2022
 
 

Condizionatore, guida all'acquisto

10/06/2010  con l’inizio della stagione calda molti cominciano a pensare di acquistare un apparecchio, specialmente chi ha problemi di salute che si acutizzano con l’afa.

Nelle case e negli uffici, i condizionatori sono sempre più diffusi e con l’inizio della stagione calda molti cominciano a pensare di acquistare un apparecchio, specialmente chi ha problemi di salute che si acutizzano con l’afa. Oggi i modelli in vendita sono assai più funzionali di quelli del passato, che dovevano essere istallati in modo fisso alla parete o tagliando il vetro della finestra, quindi adatti a refrigerare un solo locale. Ora vi sono modelli che possono essere spostati da una camera all’altra come una stufa a rotelle e sono disponibili in due differenti modelli base, denominati “monoblocco” e “split”.

Il “monoblocco” è composto da un unico elemento che riunisce tutti i componenti e ha un tubo snodato che serve a convogliare l’aria calda fuori dal locale, alloggiato di solito fra i battenti di una finestra socchiusa. Lo “split” è invece composto da due elementi. Il primo, da collocare all’interno dell’appartamento, contiene l’evaporatore, oltre ad un sistema di ventilazione (che convoglia l’aria calda dell’ambiente attraverso l’evaporatore, raffreddandola) ed al compressore. Il secondo comprende il condensatore e il ventilatore per il raffreddamento del refrigerante.

Nel complesso, i diversi modelli di condizionatori offrono gli stessi servizi. Anzi, la maggioranza dei modelli è dotata anche delle funzioni di riscaldamento e di deumidificazione e, quindi, i condizionatori possono essere considerati veri e propri impianti di climatizzazione, utilizzabili in tutte le stagioni. Per quanto riguarda la sicurezza e il corretto funzionamento, non c’è dubbio che quelli con il marchio IMQ diano più garanzie, essendo rilasciato dopo severe prove dall’istituto delegato per legge a verificare le “regola dell’arte” negli apparecchi elettrici.

Per l’istallazione occorre accertarsi che nei modelli split l’elemento esterno sia posizionato in modo sicuro e, preferibilmente, in una zona non troppo esposta al sole. In secondo luogo, il “tubo di scarico” del monoblocco o la canaletta di raccordo dello split non devono mai essere piegati in modo da formare angoli troppo stretti né devono essere schiacciati (ad esempio, fra i battenti della finestra). A tale proposito, va ricordato che fra le dotazioni dei condizionatori è di solito compreso anche uno speciale componente (una ventosa con una cordicella), da applicare sulla finestra, che serve ad impedire che questa si apra più dello stretto necessario che occorre per far passare i tubi. Inoltre, non bisogna mai trascurare la periodica pulizia del filtro attraverso cui passa l’aria da raffreddare. Il filtro va estratto, spazzolato e lavato almeno una volta alla settimana, non solo per garantire un flusso d’aria costante, ma anche per “pulire” l’aria che si respira (il filtro, naturalmente, va reinserito solo quando è perfettamente asciutto).

 
 
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