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martedì 23 luglio 2024
 
Giornata contro la tratta
 

Contro la tratta, maratona di preghiera

08/02/2022  Fino alle 17 di oggi, dall'Oceania all'America del Nord si alternano testimonianze di sopravvissute, religiose, economiste, attivisti da oltre trenta Paesi del mondo. Per dire stop a quella che il Papa denuncia come una «ferita profonda inferta alla dignità delle persone».

«Una ferita profonda inferta dalla ricerca vergognosa di interessi economici senza alcun rispetto per la persona umana». Papa Francesco aveva ricordato così, nell’Angelus dello scorso sei febbraio, l’importanza della Giornata contro la tratta che si svolge ogni anno l’8 febbraio. Un appuntamento per riflettere e pregare, per non voltare lo sguardo dalla piaga che investe anche il nostro Paese. «Tante ragazze – le vediamo sulle strade – che non sono libere, sono schiave dei trafficanti, che le mandano a lavorare e, se non portano i soldi, le picchiano. Oggi succede questo nelle nostre città», aveva detto affacciandosi dalla finestra del palazzo apostolico. Nella memoria liturgica di Santa Giuseppina Bakhita, la ragazzina resa schiava a nove anni e, in seguito alla liberazione, entrata tra le suore canossiane, la Chiesa rinnova il suo impegno in difesa delle persone. Giunta all’ottava edizione, quest’anno la Giornata ha per tema “La forza della cura. Donne, economia e tratta di persone”. La riflessione parte dai dati Onu che indicano che le bambine e le donne rappresentano il 72 per cento delle vittime della tratta. E ancora le donne vengono penalizzate nell’accesso alla scuola (rappresentano i due terzi degli analfabeti del mondo), in quello al lavoro e ai corsi di formazione.  Insieme con la riflessione anche la preghiera. Fino alle 17, infatti, è in corso la maratona online sul sito http://www.preghieracontrotratta.org. Partita qiesta mattina dall’Oceania, attraversa l’Asia, il Medio Oriente, per poi passare in Africa, Europa, Sud America e concludersi con il Nord America. La diretta streaming è in cinque lingue - francese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo – e vi partecipano come testimoni religiose e consacrati, sopravvissute alla tratta, attivisti, volontari, economiste e imprenditrici provenienti da 30 Paesi del mondo. L’iniziativa è promossa dalla rete internazionale anti-tratta Talitha Kum, dalle Unioni Internazionali delle Superiore e dei Superiori Generali, in partenariato con la Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio allo Sviluppo Umano Integrale, Caritas Internationalis, l'Unione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Cattoliche, il Movimento dei Focolari, il Jesuit Refugee Service, oltre ad altre tante piccole organizzazioni di tutto il mondo.

Multimedia
Diretta streaming: Giornata di preghiera contro la tratta
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