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martedì 07 dicembre 2021
 
l'emergenza coronavirus
 

L'Italia chiude tutto tranne alimentari e farmacie: «Effetti tra 14 giorni»

11/03/2020  L'annuncio del premier Conte in diretta Fb: «Le fabbriche resteranno aperte con misure di sicurezza. Continueranno anche i servizi bancari assicurativi e postali. I trasporti non si fermano. L'effetto del nuovo sforzo si vedrà tra due settimane»

Il viso tirato, il tono severo, lo sguardo quasi immobile. È la terza volta in pochi giorni che il premier Giuseppe Conte si presenta in Tv (e anche in diretta Facebook stavolta) in prima serata agli italiani per rassicurarli, ringraziarli e annunciare nuove, pesanti misure restrittive per arginare l’epidemia di Coronavirus che ora, a tutti gli effetti, è una pandemia globale, come ha dichiarato l’Oms.

Chiudono i negozi, gli uffici. Chiudono tutti gli esercizi pubblici, i bar e i ristoranti, gli alberghi, i parrucchieri, i servizi di mensa. Per tutto il giorno, non solo dalle 18 in poi come adesso. Saranno limitati gli spostamenti delle persone alle esigenze davvero indispensabili come fare la spesa e comprare i farmaci. In tutta Italia. Anche chi cammina a piedi potrà essere fermato dalla polizia e costretto a motivare il motivo del suo spostamento. Resteranno aperte le edicole e i tabacchi E anche le industrie ma con «misure di sicurezza» per i lavoratori. E poi, spiega il premier, «saranno garantiti i trasporti, le attività agricole, i servizi bancari, assicurativi e postali».

Nel pomeriggio si pensava che le restrizioni dovessero riguardare solo Lombardia e Veneto che da giorni, con i presidenti Fontana e Zaia, chiedevano di chiudere tutto. Spaventati, soprattutto la Lombardia, per l’aumento esponenziale dei contagi e dei morti. Al vertice del governo hanno prevalso le tesi del ministro Francesco Boccia (che ha spinto per varare norme omogenee, valide per tutto il territorio nazionale) e il pressing di Roberto Speranza.

«Grazie agli italiani che compiono sacrifici. Al primo posto c'è la loro salute», scandisce Conte che si rivolge direttamente ai cittadini: «Il mio grazie va a tutti voi che state rispettando le misure che il governo ha adottato. Sappiate queste rinunce stanno dando un grande contributo al Paese, l'Italia sta dando prova di essere una grande comunità».

«L'effetto lo potremo vedere tra un paio di settimane»

Questo, aggiunge, «è il momento di compiere un passo in più, quello più importante. Ora disponiamo anche la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione di quelle dei beni di prima necessità e delle farmacie. Chiudiamo i negozi, i pub, i ristoranti, le mense».

Conte annuncia che Domenico Arcuri sarà il «nuovo commissario delegato, con ampi poteri di deroga e lavorerà per rafforzare la distribuzione» di strumenti sanitari. E, aggiunge, «potrà impiantare nuovi stabilimenti».

«Ho fatto un patto con la mia coscienza: al primo posto c’è la salute degli italiani. Solo pochi giorni fa vi ho chiesto di cambiare le vostre abitudini di vita, di rimanere in casa. Ero consapevole che si trattava di un primo passo, e che non sarebbe stato l’ultimo. È ora di compiere un passo in più», spiega Conte, che conclude: «L’effetto di questo grande sforzo lo potremo vedere tra un paio di settimane. Non bisogna pensare che già domani, nei prossimi giorni, potremo misurare l’impatto di queste misure».

 
 
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