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Cracovia, poliziotti italiani tra gli "angeli" della Gmg

26/07/2016  Dalla sezione di Roma dell'Interpol sono arrivati in Polonia l'ispettore capo Maria Cristina Lorenzini e il sostituto commissario Guido Lupo, che con la divisa della Polizia italiana affiancano i colleghi polacchi soprattutto nei luoghi dove si concentrano i ragazzi italiani. Ma altri poliziotti italiani in borghese, pattugliano vie e piazze...

Cracovia, Polonia
Dal nostro inviato


C'è anche la Polizia di Stato italiana a vigilare sulla sicurezza dei giovani alla Giornata mondiale della gioventù a Cracovia, insieme ai colleghi della Polizia polacca.
Naturalmente con un occhio particolare per gli italiani. La Gmg è un evento delicato dal punto di vista della sicurezza e accade in un momento particolare di tensione internazionale. E così anche l'Interpol, l'organizzazione che coordina a livello internazionale le polizie degli Stati, è entrata nella pianificazione della sicurezza dando supporto alla Polizia polacca.

A Cracovia sono arrivati dalla sezione di Roma dell'Interpol l'ispettore capo Maria Cristina Lorenzini e il sostituto commissario Guido Lupo, che con la divisa della Polizia italiana affiancano i colleghi polacchi nelle pattuglie soprattutto nei luoghi dove maggiormente si concentrano i ragazzi italiani. Ma altri poliziotti italiani in borghese, come per altro accade per diversi corpi di polizia, si mischiamo in questi giorni ai giovani nella città polacca. Il lavoro dei poliziotti italiani è coordinato dalla nostra ambasciata a Varsavia. Dice Maria Grazia Lorenzini: «L'attenzione è massima, come il livello di efficienza delle pattuglie. E' la prima volta che vengo ad una Gmg e la gioia di questi giovani ci riempie il cuore».

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