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martedì 16 agosto 2022
 
biagio conte
 

«Crescono le ingiustizie, curiamo la nostra società malata»

20/07/2020  Dopo quaranta giorni di digiuno e preghiera in una grotta, il fondatore della Missione Speranza e Carità a Palermo (che ospita gratuitamente 1100 poveri) condivide una serie di riflessioni sull'attuale momento storico che viviamo in Italia e in Europa. Lanciando un appello.

«Carissime professioni: siate prudenti e fate attenzione a non pensare e agire lavorando per sè stessi e per il proprio interesse, ma per il bene comune e per il bene di tutta la società. Avete notato quanti mali stanno danneggiando e compromettendo questa umanità e quanti uomini e donne sono schiavi delle dipendenze negative, dell’alcool, delle droghe, delle sigarette, del gioco delle schedine, delle mode che offendono il corpo e tanti altri prodotti nocivi, i carburanti che inquinano, i veleni pesticidi e la costruzione delle armi. Attenzione non si deve produrre, commercializzare e vendere tutto ciò che offende il corpo, la mente, lo spirito dei cittadini mettendo così a rischio la vita di tutta l’umanità. Perché se non ci interesseremo e non ci impegneremo per il bene della società cioè degli altri e per il bene comune c’è un alto pericolo che ritorna negativamente su noi stessi e sul nostro simile, già si subisce ogni giorno tutto questo mal vivere.

E’ urgentissimo riconoscere che abbiamo realizzato una società malata, non solo i comuni ammalati e i morti, ma si aggiungono i tantissimi ammalati e morti a causa delle dipendenze negative e di tutti gli altri prodotti nocivi. Sono in aumento gli incidenti stradali, persone violente, omicidi, schegge impazzite, sucidi, morti e tante altre ingiustizie, responsabili di realizzare nuove povertà, profughi e immigrazione, è ancora più grave che non ci interessiamo di questa povertà ed emarginazione che abbiamo ingiustamente causato. Mi appello alle Istituzioni e alle Professioni, non possiamo permettere e acconsentire tutto questo male; non pensiamo di non essere responsabili di tutto questo mal vivere, dobbiamo tutti assumerci le nostre responsabilità e cosi contribuire a liberare questa umanità da ogni forma di male, è urgente sbracciarsi e al più presto, ognuno deve fare la sua parte e così tutti insieme per costruire un mondo migliore, più giusto e sicuro. Carissime professioni, se qualcuno si trova schiacciato da queste dipendenze negative e da prodotti nocivi faccia il possibile di liberarsi per essere buon esempio per sé e per gli altri. Il mondo ha bisogno della vostra corretta professione per il bene di questa società e per le future generazioni: Buon lavoro! Prego e speriamo: affinché ogni professione possa contribuire per il bene Comune e così maturare una vera e giusta “conversione al Buon Dio cioè al Bene” per contrastare così il male con il bene».

Pace e Speranza
Fratel Biagio
piccolo servo inutile

Palermo 20 luglio 2020

 

 
 
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