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martedì 07 dicembre 2021
 
 

Cristiada, tra libertà di culto e memoria

16/10/2014  Il film di Dean Wright ripercorre una pagina di storia sconosciuta e troppe volte taciuta. La guerra dei Cristeros nel Messico degli anni '20 contro la persecuzione perpetrata nei confronti dei cattolici dall'allora presidente Plutarco Elías Calles.

Un film sulla libertà di culto, il racconto di un pezzo di storia che in pochi conoscono. Sono questi i meriti di Cristiada, l’opera di Dean Wright con attori della portata di Andy Garcia, Peter O'Toole e Eva Longoria e una colonna sonora affidata a James Horner (Braveheart, Titanic e Avatar) che, nonostante una proiezione in prima mondiale in Vaticano nel 2012, non ha trovato distribuzione fino a oggi. Quando la Dominus Production ha deciso di scommettere su questo film e di farlo “accompagnandolo” in un tour di antiprime italiane iniziate ieri sera, mercoledì  15 ottobre, a Milano, stasera a Torino (16 ottobre), il 21 ottobre a Bologna, il 24 a Firenze, il 27 a Ferrara, il 28 a Padova, il 29 a Napoli, il 4 novembre a Genova  e, di nuovo infine, il 5 novembre a Roma.

Messico anni ‘20, il film racconta la storia dei Cristeros, (1926-1929), cattolici messicani in armi contro la persecuzione perpetrata nei loro confronti dal governo anticlericale e massonico del presidente Plutarco Elías Calles che riteneva la Chiesa cattolica troppo influente sulla società messicana. Una pagina drammatica della storia dell'America Latina, rimasta nascosta al mondo, ma ancora viva nella memoria del Messico. Uomini e donne di ogni estrazione sociale che decisero di imbracciare le armi per difendere la libertà, la famiglia e il futuro del proprio paese. In quell’evento che passerà alla storia come la “Guerra dei Cristeros”.

 

Dove Andy Garcia, alla testa di uno straordinario cast, veste i panni del Generale Gorostieta, uomo d’armi in pensione che assiste indifferente, insieme alla moglie (la vincitrice del Golden Globe, Eva Longoria), allo sprofondare del Messico in una sanguinosa guerra civile. La persecuzione ideologica contro i suoi stessi concittadini indurranno, tuttavia, Gorostieta, uomo ateo ma convinto sostenitore del valore etico della libertà di pensiero e d’azione, ad abbracciare la causa dei Cristeros e a diventarne il loro leader militare. Gorostieta riuscirà a trasformare una banda di ribelli in una forza militare organizzata. Affronterà sfide impossibili contro un Governo potente e spietato presieduto dal presidente Plutarco Calles. Sarà la profonda umanità di coloro che incontrerà sul suo cammino (giovani idealisti, rinnegati e, soprattutto, un coraggioso adolescente di nome José, martire di soli 14 anni che verrà beatificato da Papa Benedetto XVI), a fargli comprendere come i valori e gli ideali siano la sorgente del coraggio anche quando la speranza nella giustizia sembra essere irrimediabilmente perduta.

Dean Wright, con un ritratto epico e la forza dei suoi effetti visivi (guru degli effetti speciali di Hollywood con Titanic, la trilogia de Il Signore degli anelli e le Cronache di Narnia), ha il merito di raccontare una guerra che contò circa 90 mila morti e di cui si era persa traccia anche nei libri di storia. In un momento in cui i temi della libertà, dell’oppressione, della pace, della protesta e dell'eroismo, toccano persone di ogni ceto sociale e in ogni dove, nel mondo.

Il trailer del film

 
 
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