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Cristina Chiabotto: la vita e la fede riservata dell'ex-miss Italia

10/09/2016  Da ragazzina timida a “nomade dello spettacolo”, la showgirl di Moncalieri non ama gli eccessi nel cibo come nella vita, e dice: «Sono molto credente, ma vivo la mia fede con riservatezza».

Fino a 18 anni Cristina Chiabotto è stata una timida e introversa ragazza torinese, tutta casa e scuola. Ma nel 2004 è arrivata la vittoria a Miss Italia e da allora è iniziata la sua seconda vita da “nomade dello spettacolo” che non si ferma mai.

La nostra chiacchierata avviene mentre lei viaggia in treno e la linea telefonica cade un paio di volte: «Mi scusi, sto tornando a Torino da Firenze, dove ho condotto il Galà della danza sportiva. Un’occasione che mi ha permesso di ritrovare Raimondo Todaro, il ballerino con cui nel 2006 ho vinto Ballando con le stelle». Così scopriamo che la presentatrice ha praticato danza classica e moderna da quando era piccolissima fino ai 14 anni. «Vista la mia altezza (1,84) molti pensano che abbia giocato a pallavolo o a basket, ma non è così.  Oggi per tenermi in forma scelgo un’attività fisica in base a dove mi trovo. Amo molto la natura e quindi quando posso corro o faccio una bella passeggiata. Data la mia statura, per proteggere la schiena e per mantenere una postura corretta mi piace anche praticare pilates e yoga e se non riesco a seguire una lezione cerco di esercitarmi da sola».

Per mantenere il suo fisico statuario l’ex Miss Italia è seguita da una nutrizionista. «Non faccio una dieta ferrea perché non amo gli eccessi, ma riconosco la necessità di un’alimentazione sana. A volte acquisto prodotti biologici ma non sono fissata, credo però che la qualità sia molto importante e quindi ci tengo a controllare la provenienza degli alimenti, a conoscere tutti gli ingredienti: mi piace scegliere ciò che mangio».

Cristina ha appena terminato di condurre su Canale 5 La ricetta perfetta - Dal fornello al carrello, talent show culinario realizzato in collaborazione con una nota catena di supermercati. È quindi inevitabile chiederle come se la cava in cucina: «Non sono una cuoca provetta, anche per la solita mancanza di tempo, però sono una buona forchetta e mi piace coccolarmi provando continuamente piatti nuovi. Metto al primo posto la cucina italiana, perché abbiamo delle prelibatezze riconosciute in tutto il mondo, ma come alternativa mi piacciono i piatti etnici come quelli giapponesi e thailandesi, o le ricette fusion, fatte di mille contrasti». E allora qual è la “ricetta perfetta” di Cristina? «La torta salata, che riempio con le verdure, soprattutto gli spinaci: è molto veloce da preparare e al tempo stesso è gustosissima. Ho imparato a conoscere nuove ricette proprio durante la trasmissione. Era diversa dagli altri programmi di cucina perché i protagonisti non erano aspiranti chef, ma cuochi amatoriali. E poi non si parlava solo di cibi, di sapori, ma anche di marketing, perché il vincitore, oltre a ricevere un premio in denaro ha la possibilità di vedere la propria ricetta realizzata, confezionata e commercializzata nei supermercati».

Cristina è nata a Moncalieri, cittadina alle porte di Torino, da papà piemontese e da mamma beneventana. I suoi gusti saranno più orientati a nord o a sud? «Nella mia cucina predominano le ricette del Sud, come il ragù che nonna Maria fa tutte le domeniche, facendolo bollire per tre o quattro ore per renderlo molto concentrato, una prelibatezza alla quale è impossibile rinunciare. Della cucina piemontese apprezzo molto la carne tipica di quelle zone, come il fassone, e naturalmente non può mancare un bel bicchiere di vino rosso».

Caratterialmente la presentatrice dice di avere ereditato «dalla mamma il sorriso, che mi viene sempre spontaneo, la gioia di vivere, il prendere la vita con leggerezza. Da mio padre ho invece preso l’arte della diplomazia, la riservatezza, la capacità di concentrazione e l’abitudine a contare fino a dieci prima di agire. Quando devo affrontare un palco, una diretta, mi sale l’adrenalina, che mi aiuta a vivere l’esperienza con emozione, con passione, senza mai perdere il controllo e questa mancanza d’ansia mi aiuta anche nella vita quotidiana». E la timidezza che aveva da bambina che fine ha fatto? «In effetti ero molto timida e di colpo mi sono trovata ad affrontare la telecamera e a parlare a milioni di italiani. Ancora adesso mi chiedo dove ho trovato la forza. Probabilmente era scritto da qualche parte, forse doveva andare così: il mio vero carattere doveva uscire con il passare degli anni». Cristina è testimonial di alcune iniziative benefiche come la corsa-camminata non competitiva organizzata lo scorso aprile a Torino dalla Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro Onlus legata all’Istituto oncologico di Candiolo (www.fprconlus.it): «Sono stata contattata dalla Fondazione e ho accettato subito di sostenere questa iniziativa perché credo sia fondamentale aiutare la ricerca per sconfiggere questo male ancora troppo diffuso e sono contenta di averlo fatto con una realtà che appartiene al mio territorio». La presentatrice ha fatto anche da madrina alla squadra italiana degli Invictus Games, competizione che si è svolta poche settimane fa a Orlando, in Florida, che ha visto gli ex militari disabili cimentarsi in diverse discipline sportive, dal basket al rugby, dal nuoto al tiro con l’arco. L’iniziativa è stata lanciata due anni fa dalla regina Elisabetta d’Inghilterra e dal nipote Henry e quest’anno era sostenuta anche da Barack e Michelle Obama: «È il secondo anno che faccio parte di questa bella famiglia, li ho conosciuti tutti e sono davvero una squadra fantastica. Grazie anche al ministro della difesa Roberta Pinotti ho abbracciato questo progetto così importante. C’è una frase bellissima che loro hanno detto in un video: “Noi non siamo quello che ci ha fatto la vita, ma siamo quello che possiamo ancora fare nella vita”. Questa frase ci tiene tutti uniti, perché loro affrontano un ostacolo importante, ma sempre con il sorriso. Mi ha molto colpito la forza e la grande passione che li muove».
Cristina è credente, ma non le piace parlare del suo rapporto con la fede perché preferisce vivere la sua spiritualità in modo riservato, un po’ come la sua vita in generale. E alla domanda sui suoi prossimi progetti non si smentisce: «Un po’ per scaramanzia e un po’ per questioni contrattuali non posso ancora dire nulla: sicuramente prima mi godrò un po’ di pausa».

CHI È
Nata a Moncalieri (To) il 15 settembre 1986, Cristina Chiabotto a 18 anni vince Miss Italia. Da lì inizia la sua avventura professionale fatta di passerelle, presentazioni e pubblicità. Nel 2006 vince in coppia con Raimondo Todaro la seconda edizione del talent show Ballando con le stelle. Lì conosce l’attore Fabio Fulco e da allora è fidanzata con lui. Conduce con Ilary Blasi e il Mago Forest l’irriverente trasmissione Le iene, e in estate presenta il Festivalbar. Nel 2007 conduce Scherzi a parte e i Wind music awards per due edizioni consecutive. Nel 2008 su Italia 1 si divide fra il programma Real Tv e la trasmissione calcistica Controcampo. Nel 2013 è il volto del canale ufficiale della Juventus. In occasione del decennale della sua carriera pubblica il romanzo autobiografico Di notte contavo le stelle. Nel 2016 torna in Tv con La ricetta perfetta – Dal fornello al carrello.
Cibo
Ama la cucina italiana ma anche quella etnica.
Vizi
Qualche bicchiere di vino rosso piemontese.
Sport
Ha praticato danza classica e moderna. Ora ama la corsa, lo yoga e il pilates.
Curiosità
È tifosa sfegatata della Juventus.

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