Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
domenica 14 aprile 2024
 
Il Teologo
 

Ave Maria, «del tuo seno/del seno tuo»: qual è la versione giusta?

09/08/2022  Ci sono  due versioni di questa preghiera? C’è una traduzione ufficiale e obbligatoria per tutti? Leggi la risposta del teologo Silvano Sirboni

Quando si prega insieme con l’Ave Maria si sente dire «del tuo seno/del seno tuo». Ci sono  due versioni di questa preghiera? C’è una traduzione ufficiale e obbligatoria per tutti? 

D. ROBERTO

In passato il rosario, anche in famiglia, veniva recitato in latino senza problemi, sebbene con qualche  simpatico strafalcione. Le traduzioni in italiano, per quanto riguarda la frase in questione, non erano allora  omogenee. In un libretto del 1905 si trova «del grembo tuo». Nel catechismo di Pio X (1912) c’è «del  ventre tuo», che negli anni ’40 diventa del «del seno tuo». Soltanto nel 1967, con l’avvento della lingua  parlata anche nel culto liturgico, la Conferenza episcopale italiana ha presentato una versione ufficiale di  tutte le preghiere cosiddette “del buon cristiano o comuni” (cfr. Enchiridion Cei 1/882-910). Da allora è  stabilito che  nell’Ave Maria si debba dire: «del tuo seno». Se dopo oltre mezzo secolo c’è ancora chi pronuncia la  versione precedente, ciò la dice lunga sulla catechesi e anche sulla frequentazione alla preghiera comunitaria.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo