logo san paolo
mercoledì 18 maggio 2022
 
solidarietà
 

Dai ballerini ucraini al cappellano del Beccaria, i City Angels premiano la bontà

11/05/2022  A Milano consegnati i riconoscimenti del “Premio Campione” istituito dall’associazione no profit fondata da Mario Furlan. Tra i premiati anche il Centro di aiuto alla Vita della clinica Mangiagalli, il parroco di Busto Arsizio don Giuseppe Tedesco e l’Accademia ucraina di balletto della città che accoglie gratis i giovani allievi di Kiev in fuga dalla guerra. «Con la situazione attuale, i gesti di solidarietà assumono ancora più valore», dice Furlan

Un riconoscimento donato a personaggi che si sono distinti per solidarietà, legalità e civismo: questo è il “Premio Campione” istituito dai City Angels, associazione no profit presente in 21 città italiane e 3 svizzere con oltre 600 volontari, e dal loro fondatore Mario Furlan.

L’evento, giunto quest’anno alla ventunesima edizione, si è svolto mercoledì mattina nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano con la premiazione di undici personalità, di cui 10 scelte da una giuria composta dai direttori dei più importanti media italiani tra cui anche Famiglia Cristiana. L’ultimo, invece, è il “Campione della Gente” e viene proclamato, attraverso un sondaggio online, da decine di migliaia di clienti di Coop Lombardia tra una rosa di 10 nominativi.

Questo “Oscar della Bontà” consiste in una piccola statua simbolica che rappresenta un uomo caratterizzato dalla presenza di un grande cuore tra le sue braccia. L’appuntamento, condotto da Simona Ventura, è iniziato con un breve speech del sociologo Renato Mannheimer, che ha illustrato i risultati del sondaggio social che ha portato alla proclamazione del “Campione della Gente”.

«Fare del bene è la più grande manifestazione di umanità», spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels oltre che giornalista e docente universitario di motivazione e leadership, «all’interno di uno scenario attuale così influenzato dal conflitto in corso, i gesti di solidarietà assumono ancora più valore. Il mio augurio è che questo premio possa sensibilizzare la comunità, avvicinandola ulteriormente alle esigenze dei più bisognosi».

Alla premiazione erano presenti diverse figure istituzionali come il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, gli assessori comunali Lamberto Bertolè, Arianna Censi e Pierfrancesco Maran oltre all’Assessore regionale alla Famiglia e alla Solidarietà sociale Alessandra Locatelli, l’Assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda Lara Magoni, il Viceprefetto aggiunto Sabrina Pane e monsignor Erminio De Scalzi.

Sul palco anche la madrina dei City Angels Daniela Javarone e alcuni testimonial dell’associazione, tra cui i personaggi dello spettacolo, dell’arte e della cultura Enrico Beruschi, Stefano Chiodaroli, Iaia de Rose, Nino Formicola, Alberto Fortis, Tessa Gelisio, Omar Pedrini, Andrée Ruth Shammah e Jo Squillo.

Il fondatore dei City Angels Mario Furlan con le statuette consegnate ai premiati

Ecco le personalità e associazioni premiate quest’anno:

Giacobbe Fragomeni - L’ex campione di boxe sta aprendo una palestra tra Rozzano e il Gratosoglio, in una delle zone con più problematiche giovanili della città, con l’intento di portare via i ragazzi dai pericoli della strada;

Manuela Ulivi della Casa delle donne maltrattate, il primo centro antiviolenza aperto in Italia, a Milano, nel 1986. È da allora un punto di riferimento per le donne che subiscono violenza fisica, psicologica, sessuale, economica o stalking;

Don Giuseppe Maria Tedesco, il parroco di Busto Arsizio. Ha guidato un pulmino per 20 ore, da Busto Arsizio alla Polonia, per portare in Italia sette bimbi ucraini e la madre di uno di loro;

Centro aiuto alla vita Mangiagalli di Milano, che dal 1984 aiuta le mamme in difficoltà per una gravidanza difficile o inattesa. Fanno un prezioso servizio sociale di supplenza per le fasce sociali più svantaggiate, in particolare per le donne immigrate più indigenti. Le volontarie non si sono fermate mai durante la pandemia, aiutando maternità problematiche in una città che - come tutto il Paese –-è in pieno inverno demografico;

Camillo De Milato, Presidente dell’Asilo Mariuccia dal 2012, ha riportato la storica fondazione filantropica, che tutela madri e bambini, ad essere un orgoglio milanese. Quest’anno si festeggiano i cento anni di vita dell’Asilo;

Saverio Tommasi. Giornalista toscano di Fanpage, ha dato vita a Sheep, un’associazione filantropica che ha come scopo quello di donare capi di lana cuciti a mano (sciarpe, scaldacollo, berretti, guanti, coperte, calze…) ai senzatetto sulla strada. Saverio va in prima persona sulle strade di varie città italiane a donare questi capi d’abbigliamento ai clochard nei mesi invernali;

Don Claudio Burgio. Cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano, aiuta i giovani problematici delle periferie milanesi a non perdersi nel crimine e nella droga. A Vimodrone ha un centro dove accoglie una cinquantina di ragazzi finiti nei guai con la legge e li riporta sulla retta via, anche attraverso la musica rap e trap. È particolarmente attivo nel quartiere di San Siro -Piazza Selinunte. In occasione dei disordini del marzo 2021 la sua presenza in loco è stata importante per evitare che gli scontri degenerassero. Successivamente ha portato una delegazione di giovani rapper del quartiere a incontrare il Sindaco Sala, chiedendo spazi e centri sportivi per i ragazzi all’interno del municipio 7;

Gherardo Colombo, l’ex giudice di Mani Pulite che insieme con Cecilia Strada ed altre personalità dell’ambito sociale ha dato vita a "Resq People", Onlus che con la sua nave salva vite nel Mediterraneo. Inoltre, da quando è in pensione va in giro per l’Italia, e soprattutto nelle scuole, a parlare di legalità e Costituzione, temi ai quali ha dedicato vari libri;

L’Accademia ucraina di balletto di Milano, che accoglie gratuitamente i giovani allievi dell’Accademia di Kiev in fuga dalla guerra. Insegnanti e allievi sono sia ucraini, sia russi. E si allenano insieme in armonia e amicizia.

Anna Maria Samuelli di Milano, 79 anni. Professoressa liceale in pensione, è membro fondatore della Foresta dei Giusti. Per tutta la carriera scolastica, e anche adesso che è in pensione, è la persona che organizza le visite didattiche scolastiche al Giardino dei Giusti, a Montestella. Inoltre, organizza i seminari per insegnanti, e gli interventi nelle scuole, in occasione della Giornata della Memoria. Fa tutto a titolo gratuito;

Damiano Rizzi, presidente della Ong Soleterre: si sta prodigando per mettere in salvo, e portare in Italia, i bambini di Kiev malati di cancro.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo