logo san paolo
mercoledì 08 dicembre 2021
 
Sondaggio
 

Sei italiani su dieci si fidano del premier Draghi. Un po' di meno del suo esecutivo

25/05/2021  Nel sondaggio Demopolis dopo i primi cento giorni di Governo il presidente del Consiglio recupera due punti rispetto a fine aprile. Nel giorno dell’incarico, a inizio febbraio, a fidarsi di Draghi era il 54%; l’evoluzione del trend ha toccato poi il 66% a inizio marzo, e il 58% a fine aprile per attestarsi al 60%.

Sei italiani su 10 esprimono fiducia nel premier Mario Draghi: è il dato più rilevante che emerge dal sondaggio realizzato dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, dopo i primi 100 giorni di Governo. Nel giorno dell’incarico, a inizio febbraio, a fidarsi di Draghi era il 54%; l’evoluzione del trend ha toccato poi il 66% a inizio marzo e il 58% a fine aprile nei giorni del confronto sulle riaperture, per attestarsi oggi al 60%.  

La fiducia nel Presidente del Consiglio si differenzia significativamente in base alla collocazione politica dei cittadini, con punte dell’80% tra chi vota Forza Italia e dei due terzi tra gli elettori del Partito Democratico e della Lega. Si riduce al 45% tra quanti votano il Movimento 5 Stelle ed a poco più di un terzo tra i simpatizzanti di Fratelli d’Italia. Tra i partiti minori, i più entusiasti di Draghi appaiono gli elettori di Italia Viva, con un giudizio positivo del 90%; i più critici quanti votano Sinistra Italiana. 

Secondo il sondaggio Demopolis per il programma Otto e Mezzo, l’operato del Governo è valutato positivamente dal 51% degli italiani: il giudizio positivo sul Premier risulta di 9 punti superiore rispetto alla valutazione complessiva dell’Esecutivo. 

“Si inizia a rilevare – spiega il direttore dell’Istituto - una certa difficoltà di alcuni segmenti degli elettorati a stare insieme in maggioranza con forze politiche antitetiche: su alcuni temi fondamentali emerge un disagio degli elettori del PD o del M5S nel ritrovarsi al Governo con la Lega e viceversa…”. 

Nella percezione dell’opinione pubblica sono tre i nodi problematici e strategici per il futuro del Governo Draghi: il 75% indica il tema della salvaguardia e del rilancio dell’occupazione; il 67% il completamento della campagna vaccinale tenendo sotto controllo la pandemia. “6 italiani su 10 – aggiunge Pietro Vento – pongono anche la complessa questione della realizzazione delle riforme previste dal PNRR, sulle quali - dalla giustizia al fisco - più nette appaiono le distanze tra i principali partiti”.  

L’Istituto Demopolis ha chiesto infine agli italiani quale partito, tra le forze di maggioranza, stia maggiormente incidendo sulle scelte del Governo Draghi: il 34% sostiene che a pesare di più sia oggi la Lega. Il 13% cita Forza Italia, il 12% il PD; appena l’8% riconosce l’incidenza sulle scelte del Movimento 5 Stelle. A colpire è anche quel terzo di italiani convinti che sulle scelte di Draghi non pesi in realtà alcuno dei partiti presenti in maggioranza.

Nota informativa: l’indagine è stata realizzata dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, dal 22 al 24 maggio 2021, per il programma Otto e Mezzo su un campione stratificato di 1.500 intervistati, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi. Coordinamento di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Approfondimenti e metodologia su: www.demopolis.it

 

 

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo