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lunedì 27 maggio 2024
 
la staffetta allianz
 

Di corsa per andare oltre i confini della disabilità

21/09/2023  Un gruppo di trenta corridori ha partecipato martedì 19 settembre alla staffetta solidale di Obiettivo3, l’Associazione di Alex Zanardi, che ha attraversato Milano per raggiungere la Torre Allianz, dove si sono uniti alla conferenza “Oltre i confini della disabilità”, organizzata dalla Fondazione Allianz Umana Mente (photo credits Obiettivo 3)

Traguardo in Torre Allianz martedì pomeriggio 19 settembre a Milano per un gruppo di trenta corridori – con e senza disabilità – che hanno partecipato alla staffetta paralimpica organizzata dall’Associazione Obiettivo3, l’Associazione nata nel 2017 per volontà di Alex Zanardi, il grande campione paralimpico, – e sostenuta dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE e da Allianz Partners – con l’obiettivo di formare e avviare alla pratica sportiva le persone con disabilità. Dopo l’accoglienza, gli atleti e i principali sponsor dell’Associazione hanno preso parte alla conferenza “Oltre i confini della disabilità” svoltasi nell’Auditorium della Torre Allianz per dimostrare che la disabilità può non essere un limite e celebrare l’alto valore sociale dello sport.

L’incontro nella sede della Compagnia assicurativa si inserisce all’interno del progetto “Obiettivo Tricolore – La Grande Staffetta”. Giunto alla sua quarta edizione, il progetto è nato nel 2020 e prevede ogni anno una staffetta di atleti e discipline paralimpiche e l’alternarsi tra percorsi di corsa, in bicicletta, in handbike, in carrozzina olimpica e in canoa.

L’evento organizzato ieri nell’Auditorium della Torre Allianz ha voluto promuovere una riflessione sullo sport quale strumento per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità e quale occasione di riscatto. Un dibattito che si inserisce a pieno titolo nell’impegno della fondazione corporate di Allianz per supportare e ideare iniziative sociali volte a favorire una migliore qualità della vita delle persone con disabilità.

L’incontro è stato introdotto dal saluto istituzionale di Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Sono seguiti gli interventi di Barbara Manni, Marketing and Communication Manager di Obiettivo3, e di Nicola Corti, Segretario Generale della Fondazione Allianz UMANA MENTE, sul palco dell’Auditorium insieme ai runner e agli atleti di Obiettivo Sci, che hanno portato la loro testimonianza. Tra questi, la triatleta Cristina Nuti, la prima italiana con sclerosi multipla a completare un Ironman, i campionati europei di handbike, il triatleta paralimpico Francesco Demaio e il campione di triathlon Daniel Fontana. I tre atleti, protagonisti della staffetta che ha attraversato Milano, hanno parlato della capacità dello sport di combattere gli stereotipi legati alla disabilità, oltre alla capacità dello sport di essere una via di riscatto personale e sociale.

photo credits: Obiettivo3
photo credits: Obiettivo3

In occasione dell’incontro è stato presentato il gruppo di nuovi atleti che sono stati inseriti nella squadra di Obiettivo Sci, il progetto di preparazione allo sci alpino paralimpico sostenuto dalla Fondazione Allianz Umana Mente e Obiettivo3, destinato a un gruppo di giovani con disabilità che stanno puntando all’ambizioso traguardo di qualificarsi ai Giochi Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.

In particolare, negli anni più recenti, la Fondazione Allianz Umana Mente ha promosso le caratteristiche e le qualità dello sport come veicolo per accrescere il livello di partecipazione sociale, avviando a tal fine numerose collaborazioni con enti non profit o ideando progetti finalizzati a tale scopo.

«Da diversi anni, la nostra Fondazione sostiene l’Associazione Obiettivo3, una realtà che porta con sé valori molto importanti e che noi stessi abbiamo sempre perseguito», ha commentato Maurizio Devescovi, presidente della Fondazione Allianz Umana Mente e direttore Generale di Allianz S.p.A., sottolineando che «l’inclusione, la sensibilizzazione allo sport e la partecipazione attiva sono elementi che danno vita a iniziative sociali uniche come “Obiettivo Tricolore - La Grande Staffetta”».

L’evento del 19 settembre in Torre Allianz ha rappresentato la conclusione della nona tappa del percorso di questa edizione, iniziata nella mattinata alla Certosa di Pavia con un gruppo di atleti paralimpici che si sono diretti verso la sede di BMW Italia a San Donato Milanese. Qui gli atleti della mattinata hanno passato il testimone ai triatleti Cristina Nuti, Francesco Demaio e Daniel Fontana, che sono ripartiti di corsa per attraversare il capoluogo meneghino e fare sosta presso alcune aziende sponsor dell’Associazione, come Allianz Partners, Luxury Lab Cosmetic ed Enervit , dove – di volta in volta – si sono aggregati alcuni dipendenti delle diverse società in qualità di volontari. 

L’edizione 2023 de “Obiettivo Tricolore – La Grande Staffetta” ha preso il via domenica 10 settembre da Cortina d’Ampezzo, toccando Milano e attraverserà il nord Italia, per concludersi a Parigi domenica 1° ottobre. Quest’anno, “Obiettivo Tricolore” vede protagonisti 70 atleti paralimpici di Obiettivo3 che si passeranno il testimone lungo le 22 tappe e i 1.600 chilometri del percorso complessivo. I componenti della staffetta saranno tutti atleti paralimpici, specialisti in discipline come il paraciclismo, l’atletica paralimpica e il paratriathlon.

 

 
 
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