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domenica 25 febbraio 2024
 
Musica
 

Dieci curiosità sui cinquant'anni di The Dark Side Of The Moon dei Pink Floyd

24/03/2023  Piazza del Duomo a Milano è stata illuminata dalla riproduzione della copertina dello storico disco dei Pink Floyd uscito nel 1973. Da oggi è stato pubblicato un cofanetto per scoprire e riscoprire questo capolavoro

Cinquant’anni e cinquanta milioni di copie dopo, The Dark Side Of The Moon, l’album capolavoro dei Pink Floyd, continua a regalare nuovi sogni ed emozioni. Ieri sera in piazza del Duomo a Milano, i lampioni sono stati spenti e l’iconica silouette di un prisma raffigurante la copertina dell’album si è illuminata davanti alla cattedrale. Poi è iniziata la musica: sessanta fan che si erano prenotati in anticipo hanno potuto ascoltare in cuffia la nuova versione rimasterizzata del disco, che fa parte di un cofanetto che comprende pure un live realizzato a Wembley nel 1974

Ecco dieci curiosità sulla sua realizzazione:

1)I temi del disco furono discussi nella cucina di casa del batterista Richard Mason. Ricorda il bassista Roger Waters: “Mi rivedo a spiegare la mia idea che l’intero disco avrebbe potuto essere incentrato sulle pressioni che non ci fanno concentrare sulle cose positive, stilando una lista delle pressioni”

2) The Great gig in The Sky (“Il grande spettacolo nel cielo”), uno dei pezzi più celebri del disco, all’inizio si chiamava “Religion/The Mortality Sequence” e conteneva la voce del giornalista e studioso di cristianesimo Malcolm Muggeridge che leggeva alcuni brani del Nuovo Testamento

3)Anche Money conteneva un richiamo al Nuovo Testamento. L’effetto delle monete che tintinnano fu inciso a casa di Waters con la ciotola usata dalla moglie per l’argilla.

4) Nella canzone Us and them, Roger Waters, autore del testo, parla di un tema che ricorrerà molte altre volte nelle sue opere: la morte del padre soldato durante lo sbarco ad Anzio del 1944.

5) Nel disco i Pink Floyd usarono un sintetizzatore all’avanguardia, il VCS3. In Italia, però, Franco Battiato lo utilizzava già dal 1969.

6) Per rendere universali i temi del disco, Waters inserì tra le canzoni frasi di persone più o meno celebri. Tra gli altri, furono coinvolti pure i coniugi Paul e Linda McCartney

7) Il disco fu completato il 9 febbraio del 1973. Il chitarrista David Gilmour, dopo averlo ascoltato per intero con gli altri, commentò: «Mio Dio, abbiamo davvero fatto qualcosa di straordinario».


8) The Dark Side of the Moon è perfettamente sincronizzato con il film Il mago di Oz del 1939. I  Pink Floyd hanno sempre negato di averlo fatto apposta.

9) L’album detiene il record di presenza nelle classifiche mondiali: 723 settimane nella Top 200 di Billboard tra il 1973 e il 1988.

10) Roger Waters sta lavorando a una nuova versione dell’album in studio prevista per il maggio del 2023.


 

 
 
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