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martedì 09 agosto 2022
 
Festival
 

Disabilità come rinascita al Social film festival di Benevento

23/11/2021  Dal 24 al 28 novembre torna Social Film Festival Artelesia, Concorso Internazionale del Cinema Sociale ideato tredici anni fa dal giovane diversamente abile Francesco Tomasiello. Decine di pellicole in concorso, cortometraggi, spettacoli teatrali, documentari

Il Social Film Festival Artelesia, Concorso Internazionale del Cinema Sociale promosso dall’Associazione Culturale Libero Teatro, presieduta dalla Prof.ssa Mariella De Libero e diretto da Antonio Di Fede, aprirà il sipario dal 24 al 28 novembre prossimi a Benevento. Il tema scelto per ripartire in presenza nelle sale è “Rinascenza”, nome ricco di significati plurimi, che riconferma la rassegna come interlocutore primario nel panorama culturale italiano per la promozione della creatività e la diffusione di una cultura del cinema intelligente con finalità sociali. I temi sono moltissimi e tutti di grandissima attualità, dall’omofobia alla violenza contro le donne, dal bullismo alla lotta per diritti fondamentali, dall’immigrazione all’integrazione, dalla solitudine alle domande sulla fine della vita, dai conflitti mondiali alla guerra contro i lasciti della pandemia, dalla disabilità alla diversità in tutte le sue forme come espressione di bellezza e ricchezza. Con ben 1600 opere in concorso, tra corti e lungometraggi, sono state selezionate 45 opere in concorso che si contenderanno i riconoscimenti delle varie sezioni, tra queste ricordiamo DIVABILI, dedicato alle pellicole realizzate da registi o attori diversamente abili. 

Il Social Film Festival Artelesia nasce nel 2008 da un’idea di Francesco Tomasiello, un giovane sannita diversamente abile che ha fatto della sua passione per il cinema, il teatro e le attività culturali uno strumento per dimostrare a se stesso e agli altri come la disabilità non rappresenti un limite alla creatività e alla partecipazione alle attività culturali e sociali. L’evento è un’occasione di confronto tra produttori, registi, attori, distributori e pubblico di riferimento, promuovendo la conoscenza e la diffusione di prodotti di alto valore artistico, capaci di contribuire alla crescita culturale e alla formazione di una matura coscienza critica nei giovani.

Le migliori opere del cinema sociale si contendono uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel settore, il premio assegnato alla sezione DIVABILI, dedicato alle pellicole realizzate da registi o attori diversamente abili. Il Palmarès è ricco di cortometraggi e film di altissima qualità provenienti da diverse parti del mondo, ed è lunga la lista di attori, sceneggiatori, registi e produttori che con la loro partecipazione hanno contribuito a rendere Benevento “Capitale del cinema sociale”. Negli anni il festival ha visto alternarsi sul palcoscenico nomi noti del giornalismo, del cinema e della tv: Giuliana De Sio, Giancarlo Giannini, Christopher Lambert, Nancy Brilli, Giampiero Ingrassia, Francesca Rettondini, Gaia De Laurentiis e tanti altri.
Cuore dell’evento è il Concorso Internazionale, quest’anno particolarmente ricco quanto a qualità delle 45 pellicole selezionate tra le oltre 1600 arrivate da tutto il mondo: 2 documentari in anteprima mondiale,40 corti, 3 lungometraggi e numerosi film fuori concorso confermano il ruolo del Social Film Festival ArTelesia nella diffusione del cinema sociale e impegnato nel nostro paese. Le pellicole in concorso si contenderanno i riconoscimenti delle varie sezioni, tra le quali DIVABILI, Premio dedicato alle pellicole realizzate da registi o attori diversamente abili.  

La XIII edizione è uno spaccato della situazione sociale attuale, una selezione ricchissima di contenuti che rimandano a temi sensibili con straordinaria delicatezza. Tra le tematiche affrontate dalle pellicole non poteva mancare la Pandemia, esperienza al centro di alcuni corti in concorso: “Ripartenza”, opera corale di 5 registi, omaggio alla resilienza degli artisti in grado di sopravvivere ad una lunga sospensione dell'arte in tutte le sue cinque forme, per poi ritrovare la “rinascenza. Tanti gli appuntamenti in calendario che accompagneranno i film in concorso durante i 5 giorni di Festival, tra incontri, presentazioni di opere fuori concorso, masterclass e momenti di formazione, che porteranno sul palcoscenico alcuni tra gli interpreti teatrali e cinematografici italiani più coinvolgenti.

Ad aprire le giornate della rassegna il 24 novembre “Up & Down”, con Paolo Ruffini e gli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius, uno spettacolo comico e commovente che racconta delle relazioni umane in un viaggio attraverso la bellezza che risiede nelle diversità. Per la sezione “Rimembranza”, l’anniversario della ricorrenza dei 700 anni della morte di Dante verrà celebrato con la proiezione de “La Verona di Dante” con Claudio Santamaria e Francesca Barra, intervistati in collegamento dalla giornalista di Sky Melania Petriello.

Giovedì 25 novembre, per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne vedrà la proiezione dei cortometraggi selezionati dalla Giuria School and University con dibattito moderato dagli studenti. Evento nell’evento sarà L’ANTEPRIMA NAZIONALE della pièce “Il nome potete metterlo voi”, di Mauro Mori, rappresentata contemporaneamente in 50 città italiane con 50 attrici diverse. Per il Social Film Festival Artelesia sarà Barbara Villa a interpretare la storia di una donna che si racconta attraverso i personaggi femminili della letteratura. 
Nella giornata conclusiva del Festival, ancora due anteprime mondiali in esclusiva per il Social Film Festival ArTelesia, per la sezione documentari: “Con le nostre mani” per la regia di Emanuel Cossu e “The Passengers” di Tommaso Valente e Christian Poli. Il primo narra una storia di barriere e limiti superati, una immersione quotidiana nella vita di due anziani, Anna e Giovanni, affetti entrambi da discapacità fisiche, con la voglia di realizzare il loro desiderio di rimettersi in viaggio per abbracciare i propri cari. Il secondo invece ci porterà in viaggio verso “un posto chiamato casa”, che ci racconta l’“Housing First”, tra convivenze spesso conflittuali e tortuosi percorsi di vita, in cui emerge il senso di una via possibile per il reinserimento sociale di una fascia di emarginati.

La rassegna terminerà con lo spettacolo teatrale “Appunti di viaggio” di e con Lina Sastri, narrazione intima della sua carriera, dal debutto alle prime esperienze teatrali con Eduardo e Patroni Griffi, dal cinema alla musica, all’invenzione del suo teatro musicale.

Le proiezioni dei molti film in concorso per le varie sezioni sono visibili, oltre che nelle sale in presenza, anche accedendo nelle 24 ore della giornata di programmazione al sito del festival www.socialfilmfestivalartelesia.it

 

 
 
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