logo san paolo
sabato 29 gennaio 2022
 
 

Disabilità in Fiera

10/11/2011  Un'innovativa fiera aprirà i battenti dal 24 al 27 maggio 2012 a Milano con un sogno: rendere le nostre città più handicap-friendly.

Sarà una fiera aperta al mondo della disabilità e alle famiglie che in esso sono immerse ogni giorno: dal 24 al 27 maggio 2012, nei padiglioni del centro espositivo di Rho (Milano), prenderà il via Reatech Italia, un evento innovativo nella formula, che unisce allo spazio espositivo destinato alle aziende del settore un luogo di ritrovo e di confronto tra associazioni, istitutioni e istituti di ricerca. Una quattro giorni ad ampio spettro: non mancheranno convegni, seminari e tavole rotonde, ci sarà modo di entrare in contatto, ad esempio, con gli ausili per la formazione professionale o con le carrozzine motorizzate, ma anche di scoprire gli effetti terapeutici dell'ippoterapia, i vantaggi della pet-terapy; ci saranno campi da gioco in cui sfidarsi, test drive a cui sottoporsi con prove di guida su un apposito circuito, momenti dedicati allo sporto, al turismo e al tempo libero.

 

L'evento, organizzato da Fiera Milano, proprio per la sua valenza non solo commerciale ha ottenuto il patrocinio di associazioni come la Fand (Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità), la Fish (Federazione italiana superamento handicap), della fondazione don Gnocchi onlus oltre che di Regione Lombardia e Provincia di Milano.

 

Pur essendo la prima fiera di questo tipo nel nostro Paese, le radici sono ben sviluppate e affondano nell'altro lato del globo in un'iniziativa giunta quest'anno alla sua decima edizione: Reatech Brasile, organizzata sempre da Fiera Milano a San Paolo attraverso la sua controllata Cipa FM. «Si tratta dell'importazione in Italia di un prodotto di successo», spiega l'amministratore delegato di Fiera Milano Enrico Pazzali, che parla di un'occasione di business ma anche di un reinvestimento del profitto nel settore per diffondere una cultura della disabilità. Disabilità (dati Istat 2004-2005) che in Italia interessa 2 milioni 800 mila persone, il 4,8% dell'intera popolazione.

  «C'è una gran quantità di iniziative aperte a questo tema, molta frammentazione - ha dichiarato il presidente della Fish Pietro Barbieri - restituire un luogo vero, vivo e partecipato, con tanti eventi diversi, è utile anche per mettere un punto in questo percorso fatto di molte realtà». «Può riguardare tutti: un terzo dei 365 mila disabili presenti in Lombardia è mutilato o invalido a causa del lavoro - ha spiegato Walter Ferrari, presidente regionale Anmil Lombardia (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili) e membro del direttivo di Fand -. Occorre migliorare la qualità della vita, la qualità delle città, che se sono accessibili ai disabili sono più accessibili a ciascuno, pure agli anziani o alle mamme con una carrozzina. La diversità deve essere vista come risorsa, anche per aiutare a riflettere e a riorganizzare gli spazi del vivere quotidiano». 

 

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo