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venerdì 23 febbraio 2024
 
la riflessione
 

Don Renato Sacco, Pax Christi: «Alla pace ci crede solo il Papa; per la politica non è una priorità»

15/09/2022  Si continua a sparare e a morire: Francesco denuncia «la guerra mondiale che stiamo vivendo» e la crescente corsa al riarmo. Circondato da un assordante silenzio. In Italia, i programmi elettorali non ne parlano. La sintesi dell'intervento pubblicato nel numero di Famiglia Cristiana in edicola da giovedì 15 settembre

«Nei programmi dei partiti e nella campagna elettorale il tema della guerra, delle bombe nucleari, delle spese militari e più in generale della pace non è assolutamente presente. Contano gli interessi e i giochi di potere». Lo afferma don Renato Sacco, consigliere nazionale di Pax Christi, in un editoriale che Famiglia Cristiana pubblica nel numero in edicola da giovedì 15 settembre.

«Papa Francesco con le sue continue dichiarazioni per la pace, contro la guerra, la pazzia delle spese militari e il pericolo di una guerra nucleare è boicottato dai mass media e ignorato dalla politica», denuncia il sacerdote che ricorda alcuni recenti interventi di Jorge Mario Bergoglio, in particolare quello dell’8 settembre scorso: «L’Europa e il mondo intero sono sconvolti da una guerra di speciale gravità, sia per la violazione del diritto internazionale, sia per i rischi di escalation nucleare, sia per le pesanti conseguenze economiche e sociali».

«Sia chiaro», conclude la sua riflessione su Famiglia Cristiana don Renato Sacco, «non è che i politici devono parlare di guerra, disarmo e pace perché lo dice il Papa. Ci mancherebbe. Il problema è che lo dice solo il Papa».

 
 
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