logo san paolo
giovedì 01 ottobre 2020
 
8 marzo
 

Fondazione Ismu: in Italia l'immigrazione è donna

08/03/2017  Al 1° gennaio 2016 le straniere sono 2,1 milioni, contro poco più di 1,8 milioni di uomini. I Paesi di provenienza con maggiore incidenza femminile: Romania, Albania, Marocco, Ucraina, Cina, Moldova, Filippine, Polonia.

(Foto Ansa)

 

Il volto dell'immigrazione in Italia è femminile: al 1° gennaio 2016 le straniere presenti nel nostro Paese sono 2,1 milioni, contro poco più di 1,8 milioni di uomini. La superiorià numerica delle donne si registra in particolare tra i maggiorenni: le immigrate rappresentano il 54% degli adulti stranieri. Tra i minorenni, invece, prevale la presenza maschile (52%).

 

A rilevarlo sono i dati della Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità) di Milano, che sottolineano come il flusso migratorio sia fortemente cambiato nell'ultimo decennio: dal 1984 al 2007 l'immigrazione è stata prevalentemente maschile, legata ai grandi esodi verso l'Italia dal Marocco e dall'Albania. A partire dal 2007 la situazione ha cominciato a evolversi: nelll'ultimo decennio, con l'ingresso della Romania nell'Unione europea, sono aumentati gli arrivi per ricongiungimento familiare (per lo più femminile) e i flussi dall'Est Europa - nell'ambito del mercato delle badanti e delle assistenti domiciliari - hanno favorito le donne.   

 

Le presenze femminili più consistenti riguardano donne provenienti da Romania, Albania, Marocco, Ucraina, Cina, Moldova, Filippine, Polonia, Perù, India, Ecuador, Sri Lanka, Nigeria e Bulgaria. L'incidenza più bassa delle donne si registra all'interno delle comunitàdi migranti maliani, afghani e senegalesi. 

 

Per quanto riguarda la Lombardia, secondo i dati dell'Osservatorio regionale per l'integrazione e la multietnicità (Rapporto Orim 2016, L'immigrazione straniera in Lombardia), al 1° luglio 2016 le donne presenti sono 460mila (più di un quinto della popolazione totale). la maggior di loro ha un lavoro, il 30% delle lavoratrici straniere ha un'assunzione a tempo pieno. I mestieri più diffusi? Assistente domiciliare (soprattutto ucraine, polacche e moldove), domestica a ore, adetta alla ristorazione (molte cinesi). Il reddito media varia da meno di 700 euro al mese per le donne egiziane fino a quasi 1.200 euro per le rumene. Moltissime sono madri, ma in molti casi vivono lontane dai loro figli, che hanno dovuto lasciare nei loro Paesi di origine: fra le bulgare e le ucraine solo una su tre ha portato i figli in Italia, fra le polacche meno di due su tre.    

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 0,00 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%