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martedì 28 maggio 2024
 
Oscar
 

E' il remake di una pellicola francese il miglior film per l'Academy Award

28/03/2022  "Code - I segni del cuore" ha vinto l'Oscar come miglior film. Una famiglia di sordi dove l'unica a sentire è la figlia, che ha invece un vero talento per il canto. E' il remake di "La famiglia Bèlier"

Una scena del film la famiglia Bèlier di cube Code - i segno del cuore è il remake
Una scena del film la famiglia Bèlier di cube Code - i segno del cuore è il remake

Il cinema francese si presta spesso ai remake. È il caso in Italia del Benvenuti al Sud (da Giù al Nord) e del recente Corro da te (da Tutti in piedi). Stavolta però l’operazione ha prodotto addirittura tre oscar: Code – I segni del cuore, remake del film la famiglia Bélier, del 2014, ha vinto l’Oscar come miglior film, come miglior attore non protagonista e come miglior sceneggiatura non originale. La storia è rimasta sostanzialmente la stessa: in una famiglia genitori e il fratello sono tutti sordi, l’unica in grado di udire è la figlia Ruby, che si è sempre sentita in dovere di fare da mediatrice tra i suoi cari e il resto del mondo, mettendo da parte anche i suoi interessi e aspirazioni. Il maestro del coro della scuola si accorge però che lei ha una voce bellissima, e la sprona a partecipare alle prove e a iscriversi a un concorso per entrare in una scuola di Boston. Ruby è combattuta dalla sua passione e il senso del dovere: perché se dovesse superare il concorso dovrebbe trasferirsi e non essere più di supporto della sua famiglia. Il tema della disabilità qui è in un certo senso rovesciato: cioè il rischio dell’annullamento di una persona normodata, in questo caso un adolescente, quando in casa ci sono dei disabili. E la scelta d’amore qui la compiono i genitori, che dopo aver fatto eccessivo affidamento sulla loro figlia sin da quando era bambina, comprendono che devono lasciarla andare e inseguire i suoi sogni, e trovano altre risorse per riuscire a cavarsela. Contrariamente al film francese qui gli attori sono davvero sordi, una scelta coraggiosa e inclusiva. Il film, distribuito inizialmente solo sulle piattaforme, da giovedì  31 marzo arriverà nelle sale. 

 
 
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