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sabato 15 giugno 2024
 
Vaticano
 

Rosario Livatino sugli altari, sarà beato il martire di mafia

22/12/2020  Papa Francesco autorizza la pubblicazione del decreto di beatificazione del giudice siciliano ucciso in odium fidei

Il primo magistrato italiano a salire agli onori degli altari. Il giudice Rosario Angelo Livatino, di cui papa Francesco ha riconosciuto il martirio, sarà ufficialmente beato. Nell’anno in cui ricorrono i 30 anni dall’assassinio (avvenuto sulla strada che conduce da Canicattì ad Agrigento il 21 settembre 1990) Bergoglio spiana la strada verso la canonizzazione approvando il decreto che ne riconosce il martirio. Lo fa ripercorrendo la stessa strada tracciata per padre Pino Puglisi. Come per il sacerdote palermitano, infatti, la Congregazione per la Causa dei Santi ha indagato le motivazioni dell’uccisione concludendo che essa è avvenuto in odium fidei, cioè in odio della fede. La cerimonia di beatificazione si svolgerà nel 2021 a Canicattì, dove Livatino è nato e vissuto per tutti i sui 38 anni di vita Già Giovanni Paolo II, incontrando i genitori nella sua famosa visita in Sicilia, era rimasto colpito dalla figura del giovane magistrato. Tanto da definirlo già nel 1993 «martire della giustizia ed indirettamente della fede».

E di lui papa Francesco, il 29 novembre del 2019,  aveva detto: «Livatino è un esempio non soltanto per i magistrati, ma per tutti coloro che operano nel campo del diritto: per la coerenza tra la sua fede e il suo impegno di lavoro, e per l’attualità delle sue riflessioni».

 
 
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