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lunedì 20 settembre 2021
 
Ostensione di Torino
 

E il Beato Angelico contempla la Sindone

04/02/2015  Uno dei capolavori del Rinascimento italiano, il “Compianto sul Cristo morto”, sarà esposto nel duomo di Torino durante i giorni della prossima Ostensione, dal 19 aprile al 24 giugno, proprio sotto la teca della Sindone. Mons. Nosiglia, arcivescovo di Torino: «Un evento culturale di cui sono orgoglioso».

Nel periodo dell'ostensione della Sindone, dal 19 aprile al 24 giugno, Torino accoglierà un capolavoro del rinascimenti italiano: il “Compianto sul Cristo morto” del Beato Angelico. Il dipinto risale al 1436 e raffigura Gesù tra le braccia di Maria subito dopo la deposizione dalla croce: ha quindi un forte legame simbolico con l'immagine del Sacro Lino. Per l'occasione lascerà il Museo di San Marco a Firenze, dove è custodito, e verrà trasportato nel capoluogo piemontese. A ospitarlo sarà il Museo Diocesano, che ha sede nella cripta sottostante il Duomo: l'opera dunque si troverà in una posizione “suggestiva”, esattamente al di sotto della teca contenente il Telo, esposta in Cattedrale. «È un evento culturale molto importante e di cui sono anche personalmente orgoglioso, per una serie di ragioni – commenta monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino e custode della Sindone - Prima di tutto perché l’esposizione di un dipinto così significativo e prezioso è un’operazione culturale che contribuisce al prestigio della città e accresce l’interesse per una visita nel contesto dell’ostensione».

La rilettura artistica si affianca dunque alla contemplazione della fede. Ma i due sguardi non sono in antitesi, anzi. L'uno e l'altro «ci richiamano con forza a quel “vedere” che è il centro del pellegrinaggio sindonico – osserva l'Arcivescovo - L'intera ostensione ci richiama a questo: contemplare la Passione e la morte di Gesù Cristo non come un momento di fruizione “estetica”, ma piuttosto come un forte richiamo a riflettere sul senso della nostra vita, e della nostra morte». La presenza del dipinto a Torino sarà possibile grazie a una collaborazione tra il Museo Diocesano e l'Associazione Sant'Anselmo, l'organismo della Chiesa italiana che si dedica alla promozione della cultura nel nostro Paese. Centrale anche il contributo della Consulta per Torino, rete di imprese impegnate nella valorizzazione del patrimonio artistico.

L'esposizione del dipinto si inserisce in un complesso quadro di iniziative. Varie ragioni fanno del 2015 “l'anno di Torino”. Entrano infatti nel vivo le celebrazioni del Giubileo Salesiano (bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco), evento cui l'ostensione è direttamente collegata. Il 21 giugno sarà a Torino anche papa Francesco, proprio per contemplare l'immagine del Telo e ricordare il “santo dei giovani”. A più di due mesi dall'inizio dell'ostensione, sono già 600.000 (50.000 delle quali dall'estero) le persone che hanno prenotato la visita alla Sindone. Il numero è senz'altro destinato a crescere, tenendo anche conto della vicinanza geografica e temporale con l'Expo milanese, altra potente fonte di attrazione.

Per gestire una macchina organizzativa di queste dimensioni tante forze scendono in campo. Come nelle passate ostensioni i Torinesi stanno rispondendo con grande generosità. Dall'estate scorsa a oggi sono state reclutate circa 4.500 “giacchette viola” (così vengono chiamati i volontari della Sindone, per il colore della loro divisa): avranno un ruolo centrale nell'assistenza ai pellegrini e si alterneranno su vari turni per tutti i 67 giorni dell'ostensione. Non solo: 42 “partner” (aziende, fondazioni, cooperative) hanno messo a disposizione risorse economiche e servizi. Impegno tutt'altro che scontato, specialmente in tempi di grave crisi economica.

Un posto speciale spetta ai giovani, primi destinatari (insieme con i malati) dell'ostensione 2015. 7.000 di loro hanno già chiesto ospitalità negli oratori di Torino. Per gli adolescenti e gli universitari l'Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile, in collaborazione con la pastorale salesiana, ha studiato un apposito percorso che si chiama Turin for young (letteralmente “Torino per i giovani”). Tanti gli eventi in calendario. Tra i momenti centrali, una “notte bianca della fede” programmata per il 24 aprile e una grande veglia in stile Gmg (Giornate Mondiali della Gioventù) aspettando il Papa. Per maggiori informazioni www.turinforyoung.it

Ricordiamo che la visita alla Sindone è gratuita, ma è necessario prenotare. E' possibile farlo tramite il sito www.sindone.org (anche da smartphone e tablet) oppure chiamando il numero 011.5295550 (dal lunedì al venerdì, orario 9-19; il sabato orario 9-14). Il “Compianto” del Beato Angelico sarà esposto dal 16 aprile al 30 giugno: il biglietto d'ingresso ridotto costa 4 € e può essere prenotato dal sito www.museodiocesanotorino.it

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