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venerdì 19 agosto 2022
 
politiche familiari
 

"Nidi gratis" per chi ha bisogno, l'esperienza di una coppia di Milano

10/04/2017  La neo mamma Jessica ha potuto iscrivere suo figlio al nido grazie alla copertura della Regione Lombardia. Un esempio di politiche a favore della famiglia

Si chiama “Nidi Gratis” ed è una misura economica che la Regione Lombardia ha attuato per facilitare la conciliazione famiglia-lavoro ai neo genitori. Insieme al Bonus bebè è sicuramente un esempio di politiche che prendono in considerazione l’importanza sociale delle famiglie e di conseguenza il sostegno alle giovani coppie che vogliono avere un figlio.

Abbiamo incontrato Jessica Riparare di Milano, mamma di Jacopo nato ad aprile del 2016, che ci racconta la sua esperienza con il servizio "Nidi Gratis" grazie al quale sta coprendo la retta del nido per l’anno 2016/2017 e pur trovando inizialmente la procedura di diffusione del bando e quella di trasmissione dei dati, in alcune fasi, non del tutto pratica racconta che l’aspetto economico ha compensato la “fatica” e alleggerito le spese mensili.  

Ci racconta l'esperienza con le sua parole: «Le famiglie hanno bisogno di questi incentivi, credo sia molto importante che gli enti pubblici agevolino chi decide di avere un figlio. Ci fa sentire protetti dalle istituzioni. Abbiamo bisogno di crederci vedendo crescere i propri figli con tutto ciò di cui hanno bisogno, anche attraverso la formazione scolastica». Jessica spera vivamente che il bando della Regione Lombardia venga confermato anche per il prossimo anno  che la sua famiglia e molte altre possano poter usufruire ancora di questo supporto: «Grazie all'azzeramento della retta ho potuto far fronte serenamente alle spese mensili e utilizzare quei soldi per altre necessità del mio bambino. La misura mi ha permesso di rientrare al lavoro garantendo delle entrate utili alla nostra famiglia, oltre che la mia realizzazione personale». Ma oltre all’aspetto economico Jessica ricorda anche che «nell'ambito degli incentivi sarebbe sicuramente utile anche un supporto per i neo genitori, sia psicologico che medico».

Jessica è venuta a conoscenza del servizio "Nidi gratis" perché è stato molto pubblicizzato sui cartelloni di molti quartieri di Milano, di fatto però non esisteva ancora una procedura di richiesta, ne' si conoscevano i requisiti per rientrarci: «Dal momento in cui abbiamo visto gli annunci pubblicitari a quando poi è stato confermato attraverso l'accordo con il Comune di Milano sono passati alcuni mesi; gestendo in casa personalmente tutte le "pratiche familiari" mi informavo spesso consultando il sito del Comune di Milano, fino a quando è stato pubblicato il bando con la procedura di attivazione».

I requisiti per accedervi comprendono la residenza di uno dei due genitori da almeno 5 anni in Lombardia e un reddito con Isee inferiore a 20.000 euro con occupazione lavorativa. Le pratiche presentate sono state il modulo di richiesta del Comune e l’attestazione Isee aggiornata, il tutto consegnato cartaceo presso la sede di pertinenza. «La conferma di erogazione mi è arrivata a novembre attraverso una mail dal Comune di Milano».

Jessica ha ricevuto un aiuto economico significativo. Ma, secondo la sua esperienza, di cosa altro hanno bisogno le famiglie con bambini piccoli? «Rientrando al lavoro ho potuto constatare che nonostante ci siano gli asili sarebbe importante avere un sostegno di una baby-sitter per ogni evenienza (malattie del bambino, impegni lavorativi extra) quindi sicuramente un incentivo di questo tipo lo apprezzerebbero molte mamme. Sarebbero molto utili anche rimborsi per costi relativi alle visite mediche del bimbo ma anche della neo-mamma in fase iniziale (supporto psicologico, fase allattamento), piuttosto che rimborsi per le medicine del bimbo nella prima fase di crescita».

 

 

 
 
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