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martedì 28 maggio 2024
 
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Vuoi salvare il mare? Comincia con un cavalluccio marino

16/08/2023  L'estate scatena comportamenti "rapaci": ecco le regole per evitare di causare danni all'ambiente

Roberto Danovaro.
Roberto Danovaro.

«L'estate stimola gli istinti più rapaci nei confronti del mare spesso causando danni anche involontari», afferma Roberto Danovaro, docente di Ecologia marina all’Università Politecnica delle Marche e top scientist mondiale nella ricerca nel decennio 2010-2020. «Ecco come viverla in modo più eco-sostenibile: non raccogliere stelle di mare, cavallucci marini, nacchere, patelle, ricci e altri organismi vulnerabili che vivono vicino alla battigia. Molti sono ormai sull’orlo dell’estinzione. Usare solo creme solari eco-compatibili, senza filtri chimici come oxybenzone o conservanti come i parabeni perché hanno effetti anche letali su molti organismi marini. Scegliere il pesce da mangiare evitando tonno, pesce spada, cernie e grandi pesci, a favore di cozze, vongole e altri bivalvi o pesce azzurro, come acciughe e sgombri. Sostituire la pesca subacquea (spesso fatta in poca sicurezza) con la fotografia o una bella nuotata con maschera e boccaglio.

E ancora: non ancorare la propria imbarcazione o il gommone sulle praterie di posidonia (che forma quelle chiazze scure su cui è facile agganciare l’ancora) perché recuperando l’àncora strappiamo molti ciuffi che richiedono anche decenni per ricrescere. Preferire la canoa alla moto d’acqua; il rumore danneggia moltissime specie. Non consumare mai datteri di mare e altre specie raccolte illegalmente anche se venduti al mercato o al ristorante (è reato anche il consumo). Per raccoglierli si distruggono le rocce in cui crescono, con danni irreparabili agli ecosistemi costieri. Preferire la borraccia e ridurre l’acquisto di confezioni in plastica: il 5% finisce in mare con gravi conseguenze per le specie marine. Non abbandonare i mozziconi di sigaretta in spiaggia. Sono una delle forme più grandi e pericolose di inquinamento del mare. Poco degradabili, rilasciano nicotina con effetti tossici sugli organismi marini. Non portare via dalla spiaggia conchiglie, sabbia, rocce o altri souvenir. Se tutti lo facessimo, in pochi anni non resterebbe nulla».

 
 
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