Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
sabato 20 aprile 2024
 
 

Puglia, ecco l'Italia della tripla A

18/02/2012  Agricoltura, alimentazione e ambiente: sono queste le eccellenze del nostro Paese, che nessuna agenzia di rating ci può togliere. La provocazione del Salento alla Bit di Milano.

L'Italia è stata declassata? La nostra economia ha perso l'ambita e ormai mitica tripla A? Niente paura: c'è un'eccellenza propriamente nostra che nessuna agenzia di rating potrà mai toglierci. E che, guarda caso, può essere indicata con una tripla A: agricoltura, alimentazione, ambiente. L'intelligente provocazione è stata concepita nel Salento da un gruppo di giovani, in collaborazione con gli enti locali e la Camera di commercio di Lecce, e viene lanciata in questi giorni alla Bit di Milano, una delle più grandi borse mondiali del turismo.

Se il nostro Paese e il Meridione in particolare si decideranno a fondare la propria economia sulle risorse di cui sono naturalmente ricchi - è il ragionamento degli autori della provocazione - non solo usciranno dalla crisi e creeranno nuova occupazione, ma raggiungeranno una solidità e un'eccellenza tali da meritare la tripla A, ovvero il giudizio riservato ai sistemi più stabili. Inutile quindi continuare a puntare sulla finanza - che, aggiungiamo noi, poi si permette pure di declassarti -, conviene ripartire da ciò che il mondo ci invidia: le bellezze naturali e quelle artistiche, l'agricoltura con i suoi prodotti e quindi un'alimentazione sana e salutare. In questo settore, anzi, potremmo aspirare addirittura a una quadrupla A, perché alle tre esaminate e ad esse strattamente correlata, si potrebbe aggiungere quella dell'accoglienza.

Insomma, ci dicono questi svegli giovani del Salento, grazie al cielo sostenuti dalle istituzioni locali, dobbiamo investire sul comparto agro-eno-gastronomico. Il quale avrebbe peraltro un altro indiscutibile vantaggio, rispetto all'aleatorietà e ai capricci incontrollabili dei mercati: una stagione turistica che dura praticamente tutto l'anno, senza soste. Viaggiatori e turisti potrebbero recarsi nel Meridione per conoscere, scoprire e acquistare i prodoti della terra e per degustare e imparare la buona cucina mediterranea tutti i mesi dell'anno.

Certo, affinché l'Italia e il Meridione conquistino davvero questa tripla o quadrupla A, è necessario costruire un sistema ambientale-agricolo-turistico-culturale che funzioni perfettamente. E su questo punto i nostri "provocatori" sono già al lavoro: sfruttando al meglio il riconoscimento internazionale della sana e buona dieta mediterranea da parte dell'Unesco, stanno organizzando un grande evento, che avrà luogo a Lecce a fine maggio, il Festival della dieta med-italiana. Si conoscono già i contorni dell'iniziativa, che si svilupperà in quattro giorni con una formula originale, che prevederà: 1) la formazione presso i ristoranti di Lecce; 2) l'esposizione e l'educazione ai prodotti base della dieta mediterranea, 3) incontri, workshop e presentazioni; 4) spazio agli enti sociali, dalla Coldiretti allo Slow Food); 5) un programma culturale ispirato al tema.

Che dire? L'idea merita la tripla A. Speriamo che diventi realtà.


Per informazioni: dieta-med-italiana.blogspot.com/

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo