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domenica 29 maggio 2022
 
riforma della scuola
 

Con la Buona Scuola, valutazione degli insegnanti e più autonomia scolastica

26/06/2015  Approvato anche in Senato il disegno di legge riguardante la riforma della scuola. Contestazioni fuori e dentro l'aula. Ecco alcune delle novità.

Approvato anche in Senato il maxi emendamento presentato in aula dal Governo riguardante la riforma della scuola. Ecco i punti più importanti del nuovo teso di legge. 

100 mila assunzioni
Si conferma l'assunzione, da quest'anno, di circa 100 mila docenti tra i vincitori del concorso di idoneità del 2012 e gli iscritti nelle graduatorie a esaurimento. Assunzioni da effettuare entro il 1° settembre. Poco più della metà dei nuovi assunti potrà, scegliendo cattedre vacanti e posti disponibili, insegnare subito. Gli altri saranno chiamati nel corso dell'anno scolastico e potrebbero dover accettare anche cattedre in regioni diverse dalla propria. Inoltre sarà emanato entro il 1° dicembre il bando per il nuovo concorso. Sarà, d'ora in poi, l’unico modo per diventare insegnante di ruolo. I posti disponibili sono 60 mila. 

Autonomia scolastica
Viene ribadita l'autonomia scolastica cioè una maggiore libertà nella gestione degli edifici, della didattica, dei progetti formativi e dei fondi a disposizione di ogni singola scuola: le scuole avranno l'onere di determinare triennalmente la propria offerta formativa. Sarà quini possibile per le singole scuole rimodulare  il monte ore annuale di ciascuna disciplina; potenziare il tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari; programmare con flessibilità l'orario complessivo e consentire anche l'apertura pomeridiana degli istituti; ridurre il numero di alunni e di studenti per classe o prevedere articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scuola o rimodulazione del monte orario. Inoltre le scuole potranno rimanere aperte anche d'estate grazie alla promozione da parte degli istituti di attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive da svolgersi negli edifici scolastici.

Poteri del preside
Entrerà in vigore, ma  nel 2016, il potere del preside di scegliere i docenti da assumere dagli albi territoriali, cui conferirà incarichi triennali.  I professori potranno inviare la propria candidatura per i colloqui.  Si assicura trasparenza e pubblicità dei criteri adottati, degli incarichi conferiti e dei curricula dei docenti attraverso la pubblicazione sul sito internet dell'istituzione scolastica.

Formazione dei docenti e bonus annuale

Il nuovo testo prevede  lo stanziamento di denaro per la formazione dei docenti:  un voucher annuale di 500 euro da utilizzare per l’aggiornamento professionale attraverso l’acquisto di libri, testi, strumenti digitali, iscrizione a corsi, l’ingresso a mostre ed eventi culturali. Viene, inoltre istituito il bonus annuale delle eccellenze destinato ai docenti. Verrà distribuito dal dirigente al docente che lo merita, motivando la decisione al consiglio di Istituto.

Il comitato di valutazione
Al preside anche il compito di conferire premi e valutare i docenti. Sarà affiancato dal Comitato per la valutazione, di cui faranno parte oltre al preside, quattro docenti (tre scelti dal consiglio dei docenti e uno dal consiglio d'istituto), due genitori e uno studente.

Alternanza scuola lavoro

Saranno almeno di  400 ore negli istituti tecnici e professionali e di almeno 200 ore nei licei i percorsi di alternanza scuola-lavoro negli ultimi 3 anni di scuola secondaria di secondo grado. La riforma prevede la possibilità di stipulare convenzioni anche con gli ordini professionali e dispone che l'alternanza può essere svolta durante la sospensione delle attività didattiche e anche con la modalità dell'impresa formativa simulata.

Donazioni e detrazioni
Sarà possibile donare alle scuole fino a 100mila euro all'anno, con agevolazioni fiscali. E' stato invece abrogato l'articolo del ddl che dava la possibilità di destinare il 5x1000 a un istituto a scelta. Alle scuole più povere, cioè quelle che riceveranno meno donazioni, andrà il 10% delle donazioni totali (school bonus). E' prevista una detrazione fiscale fino a 400 euro all'anno per le famiglie che mandano i figli nelle scuole paritarie.

Educazione fisica anche alle elementari 
Dal prossimo anno scolastico potranno essere entrare nelle scuole elementari veri e propri docenti di educazione fisica scelti tra coloro che hanno una specializzazione in Scienze motorie.

 
 
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