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domenica 26 giugno 2022
 
Disagio giovanile
 

Educare con gentilezza secondo Monsignor Delpini

11/01/2022  Promossa dal progetto "Le Ali" che supporta adolescenti con disagio e sofferenza, la serata del 14 gennaio con l'arcivescovo di Milano, anche in diretta streaming

Per rispondere al crescente disagio dei giovani nel 2019 nel Decanato di Carate Brianza (Diocesi di Milano) e in collaborazione tra Pastorale Giovanile, Caritas e Pastorale dello Sport è nato il progetto “Le Ali”, per prendersi cura dei preadolescenti/adolescenti che si trovano in un periodo di particolare fragilità dal punto di vista personale e relazionale. Attraverso lo strumento degli sportelli gratuiti di counseling, viene assicurata ai giovani e alle loro famiglie una risposta competente e mirata al bisogno, molto spesso sommerso, di ragazzi che si trovano ad affrontare situazioni di difficoltà, di disorientamento o di impasse e che faticano a gestire in modo positivo e propositivo... una problematica che si è fortemente accentuata in questo periodo di pandemia: ne è prova la crescita del numero di famiglie seguite dagli psicologi del progetto (passato da 29 nel 2019 a 38 nel 2020 e ora a quasi 60), la maggior parte con figli nella fascia d’età tra i 14 e i 18 anni.

Ogni anno, in occasione della Settimana dell’Educazione, il progetto “Le Ali” organizza un convegno di restituzione alla Comunità, andando a illustrare i risultati del lavoro svolto, sia in termini quantitativi (i numeri, le provenienze, i tipi di bisogni intercettati), sia in termini qualitativi (le attività svolte, i percorsi attivati, le collaborazioni raccolte). Quest’anno, il convegno è previsto per venerdì 14 gennaio al Cineteatro L'agorà di Carate Brianza dalle ore 21.00 e vedrà la presenza di Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano. Interviene anche Ilaria Folci, docente di pedaogia speciale all'Università Cattolica.

Nel suo Discorso alla Città  l’Arcivescovo si è soffermato sull’emergenza educativa a cui  la comunità è di fronte: « […] La stagione indefinita del Covid-19 ha diffuso, soprattutto negli adolescenti e nei giovani, svariate forme depressive, con un aumento considerevole dei disturbi alimentari sino alle forme estreme della bulimia, dell’anoressia, del buttar via la vita nei rischi estremi e nel suicidio»  e – soprattutto – di smarrimento di noi adulti di fronte a questo dramma: «[…] Mi sembra di raccogliere l’impressione di un’impotenza a proposito dell’educazione dei giovani. Sembra che abbiamo tutti i mezzi per spingere avanti i giovani, per predisporre condizioni propizie per realizzare ogni desiderio, ma non siamo in grado di dire verso dove convenga andare, non siamo in grado di dimostrare con semplicità, sincerità e gentilezza che vale la pena di diventare adulti».

Così gli operatori del progetto “Le Ali” hanno pensato di fare un dono alla comunità chiedendo a Delpini di condividere cosa significa educare oggi, a fronte dei nuovi bisogni. «E abbiamo pensato altresì di fare anche un piccolo dono a lui», dichiara Riccardo Crippa, tra i tra i promotori del progetto “Le Ali” e moderatore dell'incontro, «restituendo il racconto di un’esperienza educativa concreta nata nella nostra Chiesa milanese e che può dare consolazione al nostro Arcivescovo».
La serata è intitolata “Gentilezza dell’educare” per ricevere indicazioni, orientamenti e incoraggiamenti dall’Arcivescovo. nostro Pastore, Si terrà anche   in diretta streaming a questo link http://www.le-ali.it/

 
 
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