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lunedì 27 maggio 2024
 
 

Elias, capolavoro di Mendelssohn, a Santa Cecilia

08/02/2023  Il grande profeta biblico protagonista dell'oratorio composto fra il 1836 e il 1845. Sul podio Daniele Gatti

Il profeta Elia, definito dal cardinale Gianfranco Ravasi, “figura libera e potente”  è il protagonista del “mirabile oratorio” (parole sempre di Ravasi) composto da Felix Mendelssohn che sarà eseguito giovedì 9 febbraio alle ore 19.30 (repliche venerdì 10 febbraio ore 20.30 e sabato 11 febbraio ore 18) nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. Sul podio Daniele Gatti, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del Coro diretto da Piero Monti.

L’oratorio Elias fu concepito da Mendelssohn già nel 1836 e ultimato nel 1845 su commissione del festival di Birmingham che ne ospitò la prima esecuzione diretta dallo stesso autore il 26 agosto 1846. Già in una lettera del 1838 Mendelssohn scrisse: “Con Elia avevo pensato in realtà a un vero profeta (...), di quelli di cui avremmo nuovamente bisogno al giorno d’oggi, forte, zelante, probabilmente anche cattivo, arrabbiato e sinistro, in contrasto sia con la brutta gente della corte sia con la brutta gente del popolo, quasi in contrasto con il mondo intero e tuttavia sostenuto come da un paio di ali d’ angelo”. Commoventi arie e imponenti scene corali (è evidente l’influenza delle grandi composizioni sacre di Bach e Haendel) rendono l’oratorio di Mendelssohn una delle più impressionanti composizioni sacre del Romanticismo, mentre il libretto è una tessitura di frasi e versetti biblici vetero e neotestamentari collegati tra loro da poche righe descrittive o narrative del poeta Julius Schubring che narrano le gesta del protagonista Elias – interpretato in questa occasione dal baritono Jordan Shanahan al suo debutto ceciliano –, il grande profeta debellatore dell'idolatria diffusa in Israele sotto il regno di Achab, un personaggio musicale autentico e dotato di vera vita. Ciò vale anche per i personaggi di contorno, interpretati dalle voci del soprano tedesco Marlis Petersen, già ospite di celebri teatri come il Metropolitan di New York, la Staatsoper di Monaco, la Staatsoper di Vienna e di Santa Cecilia, dove ha cantato la prima volta nel 2001, del contralto Michèle Losier (al suo debutto nei concerti di Santa Cecilia) e del tenore Bernard Richter (unica presenza a Santa Cecilia nel 2009).

 
 
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