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martedì 28 giugno 2022
 
 
Benessere

Elisabetta Ferracini: «Ginnastica e dieta per stare meglio»

01/07/2015  La nota conduttrice televisiva spiega come è riuscita a controllare il dolore e avere così una vita normale e serena...

«Non ho mai sofferto di nulla, sono sempre stata in salute. Almeno fino a tre anni fa…». Elisabetta Ferracini è oggi una donna determinata e sicura di sé. Dai tempi in cui conduceva i più noti programmi televisivi per bambini ed era la paladina dei più piccoli, di tempo ne è passato, ma non ha perso la sua curiosità e quella voglia di mettersi in gioco che l’hanno sempre caratterizzata.

Mamma felice, oggi che suo figlio è un adolescente sereno ha deciso che è arrivato il tempo di “tornare a volare”. Mille progetti di lavoro, un impegno come testimonial per “Adotto” e una vita piena. «Nonostante», confida Elisabetta, «i miei terribili mal di testa…».

- Quando ha iniziato a soffrirne?

«Due-tre anni fa, all’improvviso, senza che apparentemente ci fosse un evento scatenante. Soffro di emicranie fortissime, davvero invalidanti: 48 ore di dolori acuti, di nausea, amplificata da profumi e odori forti, e durante i quali ogni minimo rumore diventa insopportabile».

- Che cosa le hanno detto i medici?

«Mi sono rivolta a un Centro cefalee di un ospedale di Roma, dove abito. I principali fattori che determinano i miei mal di testa sono di tipo ormonale e posturale. Troppo spesso, diamo per scontata la nostra postura, e ciò può causare disturbi di cui ci rendiamo conto troppo tardi. Io, ad esempio, non posizionavo bene la lingua, questo mi ha comportato problemi alla mandibola, che si sono poi ripercossi sui nervi della testa. Adesso, sto seguendo una ginnastica particolare per il palato, che sta dando i suoi effetti positivi. Certamente, è una strada lunga, ma è essenziale seguirla».

- Oltre alla ginnastica, segue altri accorgimenti?

Ho dovuto eliminare dalla mia dieta alcuni alimenti che nel mio organismo agivano come “veleno”: il glutammato (non solo sale, ma anche il dado vegetale), le bibite gassate, il vino rosso, i salumi, alcuni formaggi, il cioccolato… Non è facile, ma la mia vita è cambiata: non mi sveglio più con la nausea. Anche se, lo ammetto, ogni tanto “sgarro”: soprattutto in estate, un gelato al cioccolato me lo concedo! Ma ho imparato a conoscere le mie reazioni e a gestirmi dal punto di vista alimentare. Anche se la dieta non è l’unica accortezza da seguire…».

- Quali sono, oltre ai cibi, gli elementi che influiscono sul suo mal di testa?


«In base alla mia esperienza, moltissimi! È importante, ad esempio, arieggiare spesso i locali in cui ci si trova, mai saltare i pasti, dormire con regolarità, non bere troppi alcolici e cercare di mantenere una temperatura costante negli ambienti».

- Quando le scoppia però un attacco, che cosa fa?

«Il medico è stato chiaro: tenersi il dolore, aspettando che passi, è inutile. Per questo, alle prime avvisaglie, assumo un farmaco specifico. E poi ho imparato a massaggiarmi in modo da alleviare il fastidio: nel mio caso, il dolore si manifesta al centro della fronte, che cerco di manipolare con balsamo lenitivo. I primi tempi è stata dura: c’erano giorni in cui non riuscivo neppure a seguire mio figlio come avrei voluto...».

- Che tipo di mamma è?

«Presente. E molto — troppo — apprensiva. Mio figlio Giulio a volte mi rimprovera perché voglio sempre accompagnarlo a scuola, e poi mi fermo a parlare con i suoi amici. Alla sua età, capisco che la presenza della mamma può essere un po’ ingombrante, ma è più forte di me! E dire che, invece, la mia di mamma era esattamente l’opposto di come sono io oggi (Elisabetta Ferracini è figlia di Mara Venier, ndr)!».

- Perché ha scelto di impegnarsi per il progetto “Adotto”?


«Quello dei ragazzi è sempre stato il mio mondo. E, soprattutto da quando anche io ho un figlio, ho sviluppato una sensibilità più profonda per i bambini, in particolare per quelli che vivono situazioni di disagio. In questo modo, voglio lanciare un messaggio: i bambini vanno amati, sempre. Soprattutto, quelli che soffrono».

 
 
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