logo san paolo
giovedì 09 dicembre 2021
 
 

Emergency e lo stupido risiko della guerra

18/09/2014  L'associazione fondata da Gino Strada produce uno spettacolo teatrale in scena a Milano e rivolto ai ragazzi, ma non solo. Obiettivo: raccontare l'assurdità della guerra, con il sorriso.

Emercency, l'associazione fondata da Gino Strada, festeggia i venti anni di attività e debutta a teatro con la produzione  di Stupidorisiko, testo e regia di Patrizia Pasqui, interpretato da Mario Spallino, sulla “geografia della guerra”:  poiché oggi non si studiano più solo fiumi, montagne, laghi, ma le linee di confine, oggetto di continui scontri tra popoli. Lo spettacolo rientra nella XIV edizione di Tramedautore, festival internazionale della nuova drammaturgia, a cura di Outis, dedicato all’Eurasia e agli autori “agitatori di coscienze”, in scena dal 18 al 28 settembre al Piccolo Teatro di Milano.

Patrizia Pasqui, autrice e regista, che lavora da anni con e per Emergency,  ha creato spettacoli per i ragazzi, ma dedicati anche agli adulti, come Kamile va alla guerra sui recenti conflitti, soffermandosi sui luoghi in cui Emergency ha presidi medici e Stupidorisiko, che sarà al Piccolo Teatro Grassi il 27 settembre. La Pasqui spiega: «Da anni con Emergency diffondiamo l’idea che per creare la pace occorrono medici, medicine e giustizia, non la guerra. In Stupidorisiko si ripercorre un secolo di guerre, partendo dal primo conflitto mondiale. Avvalendoci anche della consulenza di storici qualificati abbiamo creato un’opera artistica, utilizzando situazioni reali, pur con un contributo di immaginazione. Insieme all’attore Spallino, che è anche uno studioso di storia, abbiamo sintetizzato in un’ora di spettacolo il Novecento, non per semplificare gli eventi drammatici trattati, ma seguendo la linea temporale come accade nel programma scolastico, cercando però anche di fare sorridere gli spettatori. Il titolo mette insieme il gioco del Risiko in cui si conquistano territori nel mondo, appunto per gioco, e la stupidità che da sempre purtroppo governa le vicende umane.» 

Lo spettacolo è già stato proposto nelle scuole, coinvolgendo gli adolescenti, infatti, come racconta l’autrice, anche le classi più turbolente hanno ascoltato in assoluto silenzio: «I ragazzi  sono veramente attenti e curiosi di conoscere, se le storie vengono loro proposte in modo accattivante: il copione non deve essere bugiardo, deve contenere una verità di fondo, infatti i ragazzi si accorgono quando non c’è verità. Il teatro non è il cinema, non ha effetti speciali, non ha sovrastrutture, racconta i fatti con onestà in modo diretto, infatti l’attore parla davanti ai ragazzi e non dietro a uno schermo. Io parlo anche come mamma, oggi i nostri figli sono abituati ai videogame, agli smartphone, alle app, e vedono il mondo attraverso il filtro di una macchina, che sia lo schermo del telefono, del computer o della televisione,  invece il teatro  arriva al pubblico non filtrato, la vecchia formula del teatro anche oggi risulta vincente, poiché ha l’intento di scuotere e commuovere, sentimenti che mezzi freddi non possono attivare. »

Il teatro diviene anche strumento per spiegare il lavoro di Emergency, che oggi ha anche un programma in Italia, dedicato alle persone che, per esempio, non possono pagare il ticket per le spese sanitarie poiché, come conclude la regista: « Il diritto alla salute e alla vita è la forma di giustizia da cui si parte per stabilire la pace. All’interno di Tramedautore si parlerà molto di scuotere le coscienze così anche noi diamo il nostro contributo.» Tra gli altri spettacoli di Tramedautore 2014 un omaggio a Dario Fo, “agitatore di coscienze” con  La storia di Q, suo testo inedito, regia di Massimo Navone, con 25 giovanissimi attori e musicisti, una panoramica sugli autori italiani che si sono dedicati a temi sociali, e un’ampia rappresentanza di autori europei (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia, Spagna) selezionati dal festival PIIGS di Barcellona, primo Festival di teatro sul dramma della crisi. In chiusura drammaturgie inedite e incontri con gli autori di Corea del Sud e Singapore.

Dove e quando: Stupidorisiko, Una geografia di guerra, Testo e regia di Patrizia Pasqui. Con Mario Spallino. Il 27 settembre alle ore 16 al Piccolo Teatro Grassi. Info per il programma completo del festival Tramedautore curato da Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea, tel. 0239257055, www.outis.it, info@outis.it, www.piccoloteatro.org, tel. 848.800.304, info@piccoloteatro.org.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo