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venerdì 03 dicembre 2021
 
 

Terremoto, ecco i manager volontari

06/06/2012  È nato “Fare”, un progetto che nell'Emilia ferita dal sisma mette a disposizione delle aziende alte competenze professionali. Ovviamente in modo gratuito, per solidarietà.

Un popolo ferito che chiede soltanto di ripartire. È questo l'appello unanime della gente dell'Emilia, colpita dal terremoto e catapultata in un tunnel di paura di cui, al momento, si fatica a vedere la fine a causa delle continue scosse. Un clima di incertezza che rischia di mettere in ginocchio uno dei distretti produttivi più dinamici d'Italia. Per "salvare" il parmigiano reggiano è scattato un tam tam mediatico straordinario, amplificato dai social network, ma ci sono altre realtà locali che necessitano delle medesime cure per ritrovare slancio e speranze. Aiuti concreti, da un lato, ma anche una richiesta di competenze per affrontare una crisi nella crisi. È nato su queste basi il progetto Farea (Fare Azioni Risolvere Emergenze): obiettivo numero uno, aiutare le aziende a far ripartire le proprie attività e, di conseguenza, le vite di un'intera comunità.


Gianni Simonato (foto), ideatore della "missione", ha sentito il bisogno di mettersi a disposizione trovando un canale inedito per concretizzare la propria vocazione volontaria: partendo da una rete di conoscenze "private" ha costituito un gruppo informale di "coach" operanti nelle imprese che si sono offerti per affiancare le attività economiche che ne richiedessero l'intervento. Già, ma cosa fanno questi coach? Sono dei professionisti esperti in diversi settori, dall'assistenza per la definizione di rilancio delle attività alla riorganizzazione dei team di lavoro, dal contributo motivazionale per gli imprenditori e i loro collaboratori alla definizione delle priorità di intervento. A seconda del tipo di azione richiesta, i coach potranno fornire suggerimenti pratici per via telefonica o, nei casi più gravi, tramite interventi direttamente in azienda. Per valutare la fattibilità delle singole iniziative chi fosse interessato può scrivere una mail a gianni.simonato@simonatopartners.com o chiamare il numero 02.62033050: già così sarà possibile essere reindirizzati verso la figura più adatta a risolvere il problema. Ovviamente, si tratta di volontariato allo stato puro, e dunque ogni intervento sarà del tutto gratuito.

 
 
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