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venerdì 19 agosto 2022
 
 

L'altro Mr Facebook saluta e se ne va

17/05/2012  Eduardo Saverin, co-fondatore di Facebook, che prestò mille dollari a Zuckenberg per varare il celebre social network, rinuncia alla cittadinanza americana. Per non pagare le tasse.

Eduardo Saverin, l’ ex studentello di Harvard che nel 2004 ha prestato mille dollari a Marc Zuckenberg per varare Facebook, ha rinunciato alla cittadinanza americana. La decisione del co-fondatore di Facebook è stata resa nota alla vigilia dell’attesissimo lancio a Wall Street del social network più famoso del mondo. Il motivo per cui Saverin restituirà il suo passaporto al Dipartimento di Stato sono i milioni di dollari di tasse che dovrebbe versare all’erario americano sui redditi della vendita delle azioni di Facebook. Eduardo Saverin dal 2009 vive a Singapore dove non sono tassati i redditi di capitale.

“Le tasse - ha spiegato il portavoce di Saverin, Tom Goldman, tentando di mitigare gli animi di coloro che l’additano come un evasore fiscale – non sono la ragione principale per cui Eduardo ha rinunciato alla cittadinanza americana – la realtà à che da circa tre anni vive a Singapore dove lavora ed è felice”. Nato a San Paolo in Brasile nel marzo del 1982 da genitori benestanti di origine ebraica, Eduardo Saverin è cresciuto in Florida dove nel 1998 è diventato cittadino americano. Quando è stato accettato all’Università di Harvard si è spostato in Massachussets dove nell’autunno del 2003 ha iniziato a collaborare con Mark Zuckenberg al lancio di quello che doveva essere un sito sociale universitario chiamato prima Facemash poi Facebook.

Troppo serio e studioso per tenere il passo con Zuckenberg, Saverin, diventato direttore finanziario di Facebook con una quota del 30 per cento della compagnia, se n'è andato sbattendo la porta quando il suo socio, ormai ubriaco di gloria, ha spostato la sede di Facebook dal Massachussetts alla California per seguire il consiglio del fondatore di Napster, Sean Parker e chiedendogli di seguirlo ed abbandonare gli studi.

In seguito a una disputa finita in tribunale Saverin, ormai laureato magna cum laude in economia, è tornato col ruolo di co-fondatore del social network e con una quota del 4% della compagnia che dopo il lancio di Facebook in borsa gli fruttera’ circa 4 miliardi di dollari. Secondo le stime della vigilia del lancio a Wall Street, con le azioni che continuano a salire, il valore di Facebook potrebbe veleggiare sui 96 miliardi di dollari.

Poichè non succede molto spesso che qualcuno rinunci alla cittadinanza americana la domanda di Eduardo Saverin, presentata nel settembre scorso, è stata tenuta segreta fino a due giorni fa quando non è stata pubblicata la lista degli ex cittadini americani che non pagano più le tasse all’Inland Revenue Service.

 
 
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